Decreto con le modalità di fruizione dei 500 milioni di euro (parte prima)

Fondo per le imprese con veicoli Euro 5 o superiori di massa totale a terra pari o superiori a 7,5 t

Pubblicato sul sito del MIMS il Decreto della Direzione Generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto (vedasi allegato a fondo pagina) che definisce le modalità di erogazione del fondo da 496 milioni di euro stanziato per il settore autotrasporto. Il fondo è destinato ad alleviare gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti in relazione ai maggiori oneri sostenuti dalle imprese dell’autotrasporto di merci per conto di terzi in relazione al consumo di gasolio riferito al primo trimestre dell’anno 2022.

I soggetti destinatari delle misure sono le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto merci, iscritte all‘Albo nazionale degli autotrasportatori e al Registro elettronico nazionale per l’anno 2022 al momento della presentazione della domanda, che utilizzano veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 tonnellate con motori diesel di categoria Euro 5 o superiore. Le risorse sono assegnate agli aventi diritto nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, nei limiti di quanto approvato dalla Commissione Europea.

Il credito di imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto. La presentazione delle istanze per richiedere il credito d’imposta avviene attraverso la piattaforma informatica dedicata dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a decorrere dalla data comunicata dalla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale e l’Autotrasporto sul sito del Ministero. La piattaforma informatica sarà fruibile per un periodo pari a 30 giorni dalla data di apertura. In caso di esito negativo dell’istanza, potrà essere ripresentata una nuova istanza sempre entro il termine. Gli interessati, dopo aver letto con attenzione il Decreto, sono invitati a contattare le sedi della Cna per gli opportuni approfondimenti e consigli.

ATTENZIONE – File esempio e istruzioni per la predisposizione e memorizzazione dei dati (attenzione al salvataggio dati nel formato .CSV) sono disponibili sul sito del Ministero nel seguente link: Decreto Direttoriale n. 324 del 29 luglio 2022

MODALITÀ DI FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 unicamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, decorsi dieci giorni dalla trasmissione dei dati. L’ammontare del credito di imposta utilizzato in compensazione non deve eccedere l’importo concesso dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

TRASMISSIONE DI DATI Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, acquisiti i dati delle istanze dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli effettua tramite Consap S.p.A. la verifica sul R.N.A dell’importo concedibile alla singola impresa beneficiaria nei limiti previsti dalla sezione 2.1 del “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, sulla base dei dati trasmessi da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Consap S.p.a trasmette l’esito di tali verifiche al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ai fini dell’emanazione di un decreto (c.d. decreto di concessione) a seguito del quale Consap provvede a registrare i singoli aiuti individuali sul RNA (Registro Nazionale degli Aiuti).  CONSAP S.p.A. restituisce l’elenco definitivo delle imprese e degli importi riconosciuti alla Direzione Generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, tramite Consap S.p.A., trasmette all’Agenzia delle Entrate, con modalità telematiche definite d’intesa, l’elenco delle imprese ammesse a fruire dell’agevolazione con il relativo importo del credito d’imposta concesso. Con le stesse modalità sono comunicate all’Agenzia delle entrate le eventuali variazioni o revoche, anche parziali, dei crediti d’imposta concessi. Infine, nel decreto è sottolineato la facoltà del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di effettuare tutti gli accertamenti e le verifiche anche successivamente all’erogazione dei contributi e di procedere, in via di autotutela, con la revoca del relativo provvedimento di accoglimento e disporre in ordine alla restituzione all’entrata del bilancio dello Stato del contributo concesso, anche quando si accerti il cumulo o in esito alle verifiche effettuate emergano gravi irregolarità in relazione alle dichiarazioni sostitutive prodotte dai soggetti beneficiari. Con la pubblicazione di questo decreto per poter dare corso alle istanze manca soltanto la comunicazione di avvio della piattaforma telematica che il MIMS ha dichiarato essere in dirittura di arrivo.

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