Rifornimento dei mezzi ad idrogeno, previsto un impianto al porto di Venezia

Nasce una stazione di rifornimento stradale

Il porto di Venezia diventerà un modello per l’idrogeno verde, ossia prodotto con fonti rinnovabili. Il progetto nasce da un accordo firmato il 15 aprile 2021 tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Sapio e Hydrogen Park per creare un impianto produttivo con stazione di rifornimento stradale nell’area di Porto Marghera (nell’ambito del programma PORTS8) e per sviluppare un sistema di distribuzione di ammoniaca verde destinata all’approvvigionamento d’idrogeno verde (programma SUNSHINH3). Sapio metterà a disposizione le competenze sulla produzione, trasporto, distribuzione e applicazioni finali. “I porti del futuro saranno sempre più incubatori di innovazione tecnologica e non solo luoghi di carico e scarico di merci”, spiega Cinzia Zincone, commissario straordinario dell’Autorità portuale. “Porto Marghera si conferma in tal senso quale hub di riferimento per garantire la transizione energetica della catena logistica, del tessuto produttivo e industriale e dell’operatività portuale. Un percorso avviato nel 2014 con la riconversione a bioraffineria operata da Eni, confermato dalla prossima operatività del progetto Venice LNG per lo stoccaggio e l’utilizzo di carburante a basso impatto ambientale e che oggi si avvia verso un futuro a zero emissioni”.

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