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L’UETR chiede di ridurre le disparità nell’autotrasporto europeo

E’ necessario che nel mercato interno europeo ci sia una reale e corretta concorrenza

La futura strategia dell’Unione europea per la mobilità sostenibile e intelligente è stata al centro di una recente audizione tra le parti sociali in Commissione europea.
L’UETR, l’Unione europea delle piccole e medie imprese di trasporti -della quale fa parte la CNA FITA rappresentata da Mariano Cesaro Presidente della CNA FITA Veneto- ha partecipato sottolineando la perdurante esistenza di disparità dei costi per le aziende di autotrasporto fra paesi UE -soprattutto contributi sociali e previdenziali- chiedendo alla Commissione di ridurle ed eliminarle al più presto.
“E’ necessario che nel mercato interno europeo ci sia una reale e corretta concorrenza, senza più storture provocate da fenomeni di dumping”, ha spiegato l’Associazione in una nota. “L’approvazione definitiva del I° Pacchetto Mobilità nel senso da noi auspicato, dopo tre anni di battaglie, rappresenta una tappa importante che auspichiamo rappresenti lo strumento opportuno per risolvere tutta una serie di problemi ancora aperti. Tuttavia soprattutto adesso non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, ma vogliamo che le storture alla base del mercato unico e delle differenti condizioni di partenza vengano affrontate a livello UE. E’ tempo di farlo”.

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