Il 16 giugno 2022 il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili ha tenuto un incontro in videoconferenza con le Associazioni di categoria dell’autotrasporto per affrontare le problematiche principali che il settore sta fronteggiando soprattutto in conseguenza del perdurare della crisi dovuta al caro gasolio e per definire l’applicazione di una serie di provvedimenti introdotti dal Governo nei mesi scorsi e non ancora operativi ma per i quali si è prospettata soluzione. Quantificata la “diaria” per le spese non documentate 2021 in 55 euro.
In allegato il comunicato stampa di Unatras (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci).
Autotrasporto, UNATRAS: il MIMS annuncia la positiva conclusione della procedura per
i crediti d’imposta
Durante l’incontro odierno, convocato dopo la presa di posizione di Unatras, il Gabinetto del Ministero ha informato che è stata raggiunta l’intesa con MISE, Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate e competenti uffici dell’UE in relazione all’utilizzo del credito di imposta destinato alle imprese di autotrasporto conto terzi come ristoro per l’incremento dei costi sostenuti.
Già nella giornata di oggi sarà inviata a Bruxelles la documentazione utile alla conclusione della procedura.
Il Ministero ha inoltre garantito sulla capienza delle risorse destinate e sui tempi di erogazione delle stesse entro la prossima scadenza fiscale.
UNATRAS, in sinergia con il Ministero, monitorerà da vicino tutti i passaggi che debbono essere completati e che porteranno le imprese a poter disporre della compensazione del credito di imposta in tempi utili.
Si avvia dunque verso la conclusione questa fase del confronto, che comprende anche il tavolo delle regole, avviata dalle federazioni nazionali di UNATRAS con la sottoscrizione del protocollo di intesa del mese di marzo.
Infine i rappresentanti del Ministero, in vista della dichiarazione dei redditi 2021, hanno annunciato che gli importi delle deduzioni forfettarie confermati dal Mef ammontano a 55 euro per giornata lavorativa oltre il Comune. Per la pronta fruizione delle misura è in dirittura d’arrivo la relativa circolare dell’Agenzia delle Entrate.