La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti semplificazioni per le imprese del settore benessere, escludendo alcune categorie di produttori di rifiuti dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti). La misura, prevista dall’art. 1, comma 789, che modifica l’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente), riguarda in particolare estetisti, acconciatori, tatuatori e piercer.
Riduzione del carico burocratico
Questa disposizione risponde alle esigenze segnalate da CNA, evitando un carico burocratico sproporzionato rispetto alle dimensioni e alla tipologia delle attività del settore.
È importante sottolineare che non cambia la classificazione dei rifiuti: se un rifiuto era pericoloso prima, rimane tale. Le imprese devono continuare a conferire i rifiuti pericolosi a operatori autorizzati e compilare il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR).
FIR digitale e conservazione
Dal 13 febbraio 2026, salvo eventuali proroghe, entrerà in vigore il nuovo modello digitale del FIR. Fino a quella data, rimangono valide le modalità già in uso.
Indipendentemente dal formato, l’obbligo di conservazione del FIR per almeno tre anni resta confermato.
Semplificazione per le imprese del benessere
Le aziende del settore estetico e acconciatura sono inoltre esonerate dalla tenuta dei registri di carico/scarico e dalla presentazione del MUD. Gli adempimenti vengono sostituiti dalla conservazione ordinata dei FIR, in ordine cronologico, riducendo tempi e costi per le imprese.
Per approfondire
Manovra di Bilancio: Legge 199/2025 articolo 1 comma 789 RENTRI” sul sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale
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