Firmato dalle parti sociali dell’artigianato veneto l’accordo per la campagna straordinaria “Bonus energia”. Stanziati 2,5 milioni di euro per sostenere imprese e lavoratori contro il rincaro dei costi energetici. Introdotte anche nuove prestazioni EBAV per il 2027.
In occasione dell’evento promosso da EBAV lo scorso 16 ottobre, le parti sociali hanno siglato l’accordo per attivare la campagna straordinaria “Bonus energia”.
La misura prevede contributi una tantum destinati alle imprese artigiane e ai lavoratori, per fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia.
Bonus energia: cosa prevede per le imprese
È previsto un contributo di 400 euro per le imprese che nel 2026 abbiano sostenuto spese per la fornitura di energia elettrica superiori a 5.000 euro.
Per presentare la domanda, l’impresa dovrà indicare gli importi riportati nella voce “spesa per la vendita di energia elettrica” della bolletta, relativi ai mesi di febbraio e ottobre 2026.
EBAV calcolerà l’incremento percentuale del costo per kWh e predisporrà una graduatoria in ordine decrescente, dando priorità alle imprese che hanno subito i maggiori aumenti.
Bonus energia per i lavoratori: 200 euro con ISEE fino a 25.000 euro
Per i lavoratori è previsto un contributo di 200 euro, riservato a chi possiede un ISEE 2027 pari o inferiore a 25.000 euro.
È possibile ottenere un solo contributo per nucleo familiare.
Quando presentare la domanda
Le richieste potranno essere presentate a EBAV dai primi mesi del 2027 fino al 31 maggio 2027.
La dotazione complessiva è di 2,5 milioni di euro, di cui 1 milione destinato alle imprese. I contributi saranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
In caso di esaurimento dei fondi, le parti sociali si incontreranno per valutare eventuali soluzioni.
EBAV 2027: nuove prestazioni per le imprese
Le parti sociali hanno inoltre sottoscritto, il 7 ottobre scorso, un accordo per aggiornare le prestazioni di primo livello EBAV e introdurre nuovi servizi.
Per le imprese, le principali novità riguardano:
- Sostegno agli investimenti (A51) e sostegno al consolidamento degli impianti debitori (A52): il contributo potrà essere riconosciuto anche per finanziamenti erogati direttamente dai Confidi di riferimento delle associazioni artigiane.
- Efficientamento energetico: tra le spese ammissibili per il servizio A51 vengono incluse nuove tipologie di intervento per migliorare l’efficienza energetica delle sedi aziendali.
- Aggiornamento dei servizi: vengono precisate le spese ammissibili per innovazione dei prodotti (A14t), controllo dei prodotti (A15), apprendistato con formazione interna assistita (A61) e digitalizzazione aziendale (A66).
Nuove prestazioni EBAV per i lavoratori: requisiti e contributi
Per i lavoratori viene innalzato a 25.000 euro il limite ISEE previsto per le prestazioni. È inoltre confermato il servizio D34, relativo all’integrazione per sospensione del lavoro, mentre vengono aggiornati i requisiti per i servizi D55, dedicato ai figli minori con patologie gravemente invalidanti, e D62, relativo all’acquisto della prima casa.
Sono introdotti anche tre nuovi servizi di sostegno economico per:
- le spese di frequenza dei centri estivi dei figli;
- le spese per l’attività sportiva dei lavoratori e dei loro figli;
- gli interventi di efficientamento energetico realizzati sulla prima casa di proprietà.
Quando entrano in vigore le nuove prestazioni
Le novità entreranno in vigore con l’anno di competenza 2027. A partire dal 2027 sarà quindi possibile richiedere i contributi EBAV per le spese sostenute nel corso del 2026, secondo i requisiti previsti per ciascun servizio.
Nelle prossime settimane EBAV definirà le schede dei servizi, con tutti i dettagli relativi ai requisiti e alle modalità di presentazione delle domande.




