Ancora una settimana alla scadenza del Bando “PIF – Progetti Integrati di Filiera. Seconda Edizione”, promosso dalla Regione del Veneto con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro. L’iniziativa sostiene i percorsi di internazionalizzazione delle PMI venete appartenenti alle filiere produttive di eccellenza.
Il bando rientra nell’Azione 1.3.6 del PR Veneto FESR 2021–2027 e accompagna le imprese in un percorso strutturato di accesso e consolidamento sui mercati esteri.
Proroga dei termini
La scadenza per la presentazione delle domande è stata posticipata: le candidature potranno essere inviate fino alle ore 12.00 del 21 aprile 2026, tramite il Sistema Informativo Fondi.RVE della Regione del Veneto.
La proroga offre alle imprese un tempo aggiuntivo per valutare la partecipazione e predisporre al meglio la candidatura.
Filiere ammesse (seconda finestra)
Dal 13 gennaio 2026 fino al 21 aprile (ore 12) sono aperte le domande per le imprese appartenenti alle filiere:
- automotive
- macchine agricole
- subfornitura meccanica
La prima finestra era dedicata ai settori fashion, sport e interior design.
Come funziona il bando
Il PIF prevede due fasi integrate:
Fase 1 – Accompagnamento all’internazionalizzazione
Servizi gratuiti per definire la strategia estera: assessment aziendale, coaching, laboratori tematici e incontri B2B con operatori internazionali.
Fase 2 – Contributi a fondo perduto
Agevolazioni fino all’80% delle spese ammissibili per:
- consulenze specialistiche
- marketing internazionale
- certificazioni
- partecipazione a fiere estere
- showroom all’estero
Perché partecipare
Il bando offre alle PMI venete della meccanica un supporto completo: prima la definizione della strategia, poi il contributo sugli investimenti. Un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sui mercati internazionali e sviluppare nuove relazioni commerciali.




