Rinnovato il CCRL Edilizia Artigiana Veneto 2026–2028
È stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Regionale di Lavoro (CCRL) per le imprese artigiane e PMI del settore Edili e Affini del Veneto, firmato anche da CNA Veneto. L’accordo sarà in vigore dal 1° marzo 2026 al 31 dicembre 2028 e coinvolge oltre 5.000 imprese artigiane (+2,4% rispetto al 2024) e più di 18.000 lavoratori (+4%), per una massa salari complessiva superiore a 258 milioni di euro.
Il rinnovo rappresenta un passaggio strategico per un comparto chiave dell’economia regionale, chiamato a riorganizzarsi dopo la fine dell’effetto del Superbonus 110% e ad affrontare le nuove sfide legate alla transizione energetica e alla direttiva europea “case green”.
Sostegno a imprese e investimenti
Il nuovo CCRL Edilizia Artigiana Veneto introduce misure concrete per rafforzare la competitività delle imprese. Vengono confermati i contributi a sostegno degli investimenti e previste nuove prestazioni per le aziende che ottengono attestazione SOA o certificazioni UNI/ISO nell’anno edile 2025/2026.
Particolare attenzione è dedicata alla bilateralità, con un aggiornamento delle aliquote contributive a Edilcassa Veneto e nuovi contributi per le imprese che utilizzano i servizi di Formedil Artigianato Veneto e PMI, in particolare per le visite mediche obbligatorie dei dipendenti.
Viene inoltre rafforzato l’apprendistato duale, con incentivi per le imprese e per i giovani assunti, al fine di favorire il ricambio generazionale e l’ingresso qualificato nel settore delle costruzioni.
Più welfare e tutele per i lavoratori
Sul fronte dei lavoratori, il contratto conferma le oltre 24 tipologie di assistenze garantite da Edilcassa Veneto e ripropone, anche per l’anno edile 2025/2026, il contributo di 250 euro per il caro energia a favore di chi ha un ISEE fino a 25.000 euro.
Tra le novità più significative spicca l’istituzione di un Fondo di Garanzia per il sostegno abitativo, con una dotazione iniziale di 250.000 euro, pensato per facilitare l’accesso alla casa degli operai iscritti, offrendo un supporto concreto nelle garanzie richieste dai proprietari.
Dal punto di vista economico, il CCRL prevede l’aumento di 2 euro del valore mensa, l’adeguamento delle indennità di trasferta e la conferma dell’Elemento Variabile della Retribuzione (E.V.R.), pari al 4,5% dei minimi mensili in vigore al 1° ottobre 2023, legato a specifici parametri territoriali e aziendali.
Sicurezza nei cantieri e formazione
La sicurezza sul lavoro è uno dei pilastri del nuovo CCRL. L’accordo valorizza il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali e rafforza il sistema delle visite in cantiere effettuate da tecnici specializzati, prevedendo incentivi contributivi per le imprese che vi aderiscono.
Un capitolo specifico è dedicato alla formazione in materia di sicurezza per i lavoratori stranieri: sono previsti contributi per l’utilizzo di mediatori culturali o per l’acquisto di strumenti di traduzione simultanea, così da garantire una piena comprensione dei contenuti formativi e standard elevati di prevenzione.
Con il rinnovo del CCRL Edilizia Artigiana Veneto 2026–2028, le parti sociali confermano la solidità delle relazioni sindacali regionali e la volontà di sostenere competitività, qualità del lavoro e sicurezza in un settore centrale per lo sviluppo del Veneto.
