Responsabile tecnico temporaneo: vacanze senza pensieri
Responsabile tecnico temporaneo. Con l’arrivo dell’estate, molte imprese del settore benessere si trovano a dover organizzare le ferie del personale e gestire l’eventuale assenza del responsabile tecnico, figura indispensabile per lo svolgimento dell’attività.
Per rispondere a questa esigenza, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19 ha introdotto la possibilità di nominare un responsabile tecnico temporaneo, garantendo la continuità operativa dell’impresa anche in caso di assenze programmate o impreviste.
Una soluzione per evitare la sospensione dell’attività
La nuova disposizione prevede che il responsabile tecnico temporaneo possa essere nominato per un periodo massimo di 30 giorni, estendibile fino a 90 giorni in caso di comprovati motivi di salute del titolare dell’incarico.
La misura rappresenta un supporto importante soprattutto per le micro e piccole imprese, che potranno evitare la sospensione dell’attività e continuare a offrire i propri servizi senza interruzioni.
Chi può assumere l’incarico di responsabile tecnico temporaneo
L’incarico può essere affidato a:
- un dipendente;
- un familiare coadiuvante;
- un collaboratore già stabilmente inserito nell’organizzazione dell’impresa.
Il soggetto incaricato deve essere in possesso di almeno tre anni di esperienza nel ramo di attività.
Relativamente alla figura del “collaboratore”, è importante specificare che deve trattarsi di un soggetto già coinvolto stabilmente nell’attività dell’impresa, come ad esempio un socio lavoratore.
Comunicazione agli enti competenti
Per rendere efficace la nomina è necessario effettuare una tempestiva comunicazione allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e alla Camera di Commercio territorialmente competente, secondo le procedure previste.
Un sostegno concreto per le imprese del benessere
L’introduzione del responsabile tecnico temporaneo risponde a un’esigenza più volte evidenziata dalle imprese del settore benessere.
La possibilità di programmare ferie, sostituzioni o gestire assenze improvvise senza interrompere l’attività rappresenta un importante strumento per garantire la continuità aziendale, mantenendo elevati standard di professionalità e tutela dei clienti.
Per informazioni sulla nuova disciplina, sugli adempimenti necessari e sulle eventuali disposizioni regionali applicabili, le imprese possono rivolgersi agli uffici territoriali di CNA, a disposizione per fornire assistenza e supporto operativo.