Moda artigiana: grande partecipazione all’evento CNA su bilateralità e sostenibilità

Si è tenuto ieri, martedì 26 maggio, nella splendida cornice di Villa Cariolato a Vicenza, l’incontro “Moda artigiana: come competere? – Strumenti, nuovi standard e contributi per le imprese del settore”, organizzato da CNA Veneto e CNA Veneto Ovest con il contributo di EBAV.

L’evento ha visto una grande partecipazione di imprese, artigiani e operatori della filiera moda provenienti da tutto il territorio regionale, confermando l’esigenza sempre più forte di confronto su temi oggi centrali per il comparto.

Ad aprire i lavori è stato Filippo Zago, presidente CNA Federmoda Veneto Ovest, che ha sottolineato le difficoltà che il settore sta attraversando, tra nuove richieste dei brand, crescente pressione normativa e necessità di mantenere competitività e qualità produttiva.

Strumenti concreti per le imprese

Ampio spazio è stato dedicato alle novità del contratto regionale tessile. Marco Comin, responsabile relazioni sindacali di CNA Veneto, ha approfondito i principali contenuti del nuovo CCRL, illustrando gli strumenti previsti per supportare le imprese artigiane nella gestione organizzativa e nella competitività aziendale.

Successivamente il focus si è spostato sul tema della bilateralità e sulle opportunità offerte dal sistema EBAV, spesso ancora poco conosciute dalle aziende del comparto. A portare una testimonianza concreta è stato anche Wladi Rigato, presidente CNA Calzature e Pelletteria Veneto, che ha raccontato l’esperienza della propria impresa e l’utilizzo di alcuni servizi e contributi EBAV a sostegno dell’attività aziendale.

Perchè il settore moda è così sotto la lente di ingrandimento?

Focus anche sui temi della sostenibilità e della gestione evoluta della filiera. Nel suo intervento tecnico, Diego Zarantonello, Responsabile Area HSE & Sustainability, ha affrontato questioni oggi sempre più strategiche per il comparto moda: gestione ambientale e dei rifiuti, tracciabilità, audit richiesti dai grandi brand, compliance normativa e organizzazione dei processi produttivi.

Condividere le esperienze

Particolarmente significativo il confronto con le imprese presenti, molte delle quali operano come terzisti all’interno della filiera moda e si trovano quotidianamente a confrontarsi con standard sempre più elevati sul piano organizzativo, ambientale e documentale.

L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato al dialogo e al networking tra imprese, tecnici ed esperti del sistema CNA, confermando l’importanza di creare occasioni concrete di ascolto, aggiornamento e confronto per accompagnare le aziende nei percorsi di innovazione e crescita.