Fondo per le eccellenze della Gastronomia e dell’Agroalimentare Italiano

Fondo eccellenze agroalimentare. Sembra finalmente in dirittura d’arrivo l’avvio del Fondo per le eccellenze della Gastronomia e dell’Agroalimentare italiano.

Si tratta di un fondo, istituito ancora nel 2022 e che mancava delle disposizioni attuative, pensato per promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria, al fine di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.

Disponibilità

Sono previsti 20 MLN dal DM 21 ottobre 2022 in favore dei giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera; e sono previsti, poi, 56 MLN dal DM 4 luglio 2022 per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.

I fondi sono abbastanza esigui, pensando alle domande che potrebbero giungere.

Quando presentare la domanda

Il 1° marzo sulla piattaforma di Invitalia. La piattaforma nei prossimi giorni dovrebbe fornire tutte le indicazioni utili.

Attenzione: i contributi saranno concessi in ordine cronologico di presentazione delle domande!

Soggetti beneficiari del fondo eccellenze Agroalimentare

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

a) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 («Ristorazione con somministrazione»): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;

b) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e dal codice ATECO 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), che avevamo chiesto di inserire a sostegno anche delle pasticcerie di sola produzione: essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Tutti i dettagli nell’allegato:

Decreti attuativi