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Decreto Concorrenza senza l’articolo 10, approvato lo stralcio

Confartigianato, Trasporto persone – CNA Fita Taxi – Legacoop Produzione e Servizi – SNA Casartigiani
COMUNICATO – Roma 22 luglio 2022

Desideriamo ringraziare tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che hanno congiuntamente deciso di aderire alle richieste avanzate dalle nostre confederazioni per lo stralcio dell’articolo 10 dal ddl concorrenza.

Con la giornata di oggi si dovrebbe archiviare la discussione sui taxi. Dopo molti mesi di discussione su questo provvedimento, che ha destato ansia e preoccupazione ai tassisti italiani, nella mattinata di oggi 22 luglio 2022 la decima commissione ha votato e approvato lo stralcio dell’articolo che riguardava il settore taxi.

Il provvedimento sulla concorrenza verrà quindi portato in discussione alla camera per l’approvazione definitiva la prossima settimana senza l’articolo 10. In questi lunghi mesi si è scritto e detto di tutto sul provvedimento, forse troppo, sia da parte della stampa che di alcuni sindacati. Quasi sempre sono state dichiarazioni di posizionamento politico ma quasi mai di merito. Affrontare il merito però resta la nostra caratteristica. Le nostre associazioni sono sempre state ferme sulla richiesta di stralcio, come certificano i documenti agli atti, abbiamo segnalato l’inopportunità di concedere una delega in bianco al governo e di inserire tale intervento attraverso un provvedimento fuori contesto. I taxi hanno poco a che vedere con i mercati liberalizzati, e riteniamo che sia una distonia essere assoggettati all’autorità dei trasporti con competenze che confliggono con Regioni e Comuni.

Nonostante lo stralcio dell’articolo è innegabile che il settore abbia necessità di interventi che tutelino i modelli artigiani, le licenze, le tariffe pubbliche e la territorialità, oltre alle loro aggregazioni (cooperative e consorzi) che oggi sono sotto attacco da parte di Autorità, Tribunali, Piattaforme d’intermediazione e Alta Finanza. Sappiamo tutti anche che occorrono nuovi strumenti sanzionatori per i comportamenti non corretti e contrastare l’abusivismo che sono elementi sempre più diffusi, anche grazie alluso distorto della tecnologia. Per questi motivi nelle discussioni abbiamo approfondito alcuni temi vitali per la categoria, come ad esempio salvare e salvaguardare il diritto di esclusiva per i soci di cooperative, tema che comprendiamo importi poco chi lavora o strizza l’occhio a Uber, Free Now o piattaforme simili. Il futuro e lo sviluppo della categoria non possono passare dall’intermediazione, lo ribadiamo con fermezza sapendo già che questo sarà un elemento divisivo tra le rappresentanze della categoria (in allegato il comunicato ufficiale).