Consiglio Generale dell’Economia: CNA Veneto presenta tre proposte
Tre proposte concrete per sostenere le imprese e rafforzare il sistema produttivo veneto. È quanto ha presentato CNA Veneto al Consiglio Generale dell’Economia, indicando tre priorità: difendere l’autonomia nella gestione dei fondi europei, rivedere l’aumento dell’IRAP e incrementare le risorse destinate all’artigianato.
Fondi europei: difendere l’autonomia del Veneto
«La possibile centralizzazione statale dei fondi comunitari destinati allo sviluppo economico rappresenta una minaccia per la nostra Regione», dichiara il presidente di CNA Veneto, Moreno De Col. Il Veneto ha gestito in modo autonomo circa 2 miliardi di euro nell’arco di sette anni, valorizzando il rapporto diretto con territori e categorie economiche.
IRAP: risorse per sostenere le imprese
La seconda proposta riguarda l’aumento dell’IRAP introdotto dalla Regione due anni fa. CNA Veneto chiede di tornare alle aliquote precedenti oppure di destinare una parte degli 80 milioni di euro di maggior gettito annuo a interventi a sostegno delle imprese.
«In questa fase di crisi abbiamo bisogno di risposte strutturali», sottolinea il segretario Matteo Ribon, che richiama anche la necessità di rivedere le aliquote applicate ai diversi settori. Tra quelli maggiormente in difficoltà c’è l’autotrasporto, già penalizzato dal caro carburanti.
Artigianato: da 3 a 10 milioni di euro
La terza richiesta è aumentare da 3 a 10 milioni di euro le risorse regionali destinate all’artigianato. Un intervento che permetterebbe di programmare misure più efficaci per affrontare due sfide decisive: il passaggio generazionale e l’accesso al credito.
Tre proposte, conclude CNA Veneto, per dare risposte concrete alle imprese, rafforzare la competitività del territorio e sostenere lo sviluppo economico regionale.
