Autotrasporto, zone rosse: aperti i punti di ristoro nei porti e interporti

Lo stabilisce una nuova ordinanza emanata dal Ministero della Salute

Punti di ristoro e servizi igienici aperti anche nei porti e negli interporti delle regioni categorizzate con un livello di “rischio alto”, le cosiddette “zone rosse”. Lo stabilisce una nuova ordinanza emanata dal Ministero della Salute di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nata in seguito all’esigenza manifestata dai lavoratori e dalle imprese del trasporto di merci su strada di poter usufruire di tali servizi durante l’attività. Il Dpcm del 3 novembre prevede già l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con l’obbligo di assicurare il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
L’ordinanza è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

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