Assemblea CNA Veneto: 50 anni da ricordare
A Forte Marghera l’Assemblea regionale ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo associativo per celebrare il cinquantesimo anniversario di CNA Veneto. Una serata tra memoria, confronto e nuove prospettive per l’artigianato.
Cinquant’anni di storia, di cambiamenti e di impegno al fianco delle imprese. Venerdì 25 settembre, a Forte Marghera, CNA Veneto ha celebrato il proprio cinquantesimo anniversario con l’Assemblea regionale “Tràme. Dove la storia genera futuro”, un appuntamento che ha riunito oltre 270 ospiti tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e dell’associazione.
Una mostra per raccontare i primi 50 anni
Un’occasione per ripercorrere le tappe di un percorso iniziato nel 1976 e per riflettere sulle sfide che attendono l’artigianato e il sistema produttivo veneto. Il titolo scelto, Tràme, richiama proprio l’intreccio di persone, imprese ed esperienze che, nel corso di mezzo secolo, hanno contribuito a costruire la storia dell’associazione. Ad anticipare l’Assemblea anche una mostra fotografica che ha ripercorso i primi 50 anni dell’Associazione.




I saluti istituzionali
La serata si è aperta con i saluti istituzionali. Un videomessaggio del sindaco di Venezia Simone Venturini, impegnato in una missione a New York, ha portato i saluti suoi e dell’amministrazione comunale. A seguire, è intervenuta Ermelinda Damiano, assessore del Comune di Venezia. Il consigliere regionale Massimo Bitonci ha quindi portato il proprio contributo, sottolineando il valore dell’artigianato per il territorio.



CNA Veneto: una storia da raccontare
La memoria ha poi lasciato spazio al racconto dello scrittore e sceneggiatore Matteo Strukul, che ha ripercorso la storia di CNA Veneto intrecciandola con le vicende del territorio. Un racconto accompagnato dalla presentazione di un volume e di una mostra dedicati ai cinquant’anni dell’associazione, realizzati grazie a un lavoro di ricerca e raccolta di testimonianze che ha coinvolto chi ha vissuto e contribuito a questo percorso.

Il confronto tra CNA e la politica
Il confronto con le istituzioni e il mondo produttivo è stato al centro del panel “Tràme: confronto Imprese e Istituzioni”, moderato dal giornalista e conduttore Rai Roberto Inciocchi. Al tavolo sono intervenuti Antonio Misiani, senatore della Repubblica, Matteo Ribon, segretario di CNA Veneto, e Moreno Del Col, presidente di CNA Veneto. Il dialogo ha affrontato il rapporto tra imprese e istituzioni, le prospettive di sviluppo e le trasformazioni che interessano il sistema produttivo, con uno sguardo alle sfide future dell’artigianato.

Verso la chiusura
La parte conclusiva della serata ha visto un ulteriore saluto da parte dell’amministrazione comunale, affidato a Sebastiano Costalonga, seguito dall’esibizione delle Alter Echo String Quartet, che hanno accompagnato il pubblico in un momento musicale. A chiudere l’Assemblea è stato Dario Costantini, presidente nazionale CNA, che ha ribadito la necessità di una nuova legge quadro dell’artigianato, capace di rispondere ai cambiamenti del settore e alle esigenze delle imprese di oggi.



L’Assemblea ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riaffermare il ruolo dell’artigianato nell’economia veneta e il valore del lavoro associativo. Cinquant’anni di storia costituiscono un patrimonio di esperienze da cui partire per affrontare le trasformazioni in corso e continuare a costruire nuove opportunità per le imprese e per il territorio.
