. PLASTICA? NO GRAZIE. LA PUGLIA LA VIETA IN SPIAGGIA. I BALNEATORI VENETI “OTTIMA IDEA, DIFFICILE DA REALIZZARE”

Il parere di Fabio Porzionato, portavoce regionale e componente della direzione nazionale CNA Balneatori

“L’idea di eliminare dalle spiagge l’uso di plastica è davvero bella, da appoggiare incondizionatamente. Però onestamente ritengo che applicarla non sarà affatto semplice, stanti così le cose. Io nel mio stabilimento vendo 600 bottigliette d’acqua al giorno, sono di plastica e devo consegnarle senza tappo. E’ il prodotto più venduto e non ha alternative, visto che da tempo è proibito l’uso delle bottiglie in vetro”.

E’ questa l’opinione espressa da Fabio Porzionato, Portavoce regionale e componente della presidenza nazionale di Cna Balneatori, nel commentare l’ordinanza annunciata dalla Regione Puglia che, per prima in Italia, ha deciso di mettere al bando, dalla prossima stagione estiva, la somministrazione di cibo e bevande in materiale monouso non compostabile.

“Concordo in pieno con questa decisione ma sono un po’ scettico dell’effettivo risultato che raggiungerà. Per esperienza posso dire che l’80 per cento dei contenitori che si usano nei chioschi e nei bar degli stabilimenti balneari è di plastica. Quindi una buona pratica compatibile con la tutela dell’ambiente, delle spiagge e dei nostri mari, meno compatibile con il lavoro”, aggiunge Porzionato.