. RINNOVATO IL CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONI

Sospeso lo sciopero già proclamato per l'11 e 12 dicembre

Con la firma dell'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori della logistica, trasporto merci e spedizione, ieri sera, domenica 3 dicembre, si è chiusa la vertenza in atto ed è stato revocato lo sciopero che le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore avevano proclamato per l'11 e il 12 dicembre.

L'accordo è stato siglato da CNA FITA e molte altre Associazioni datoriali dopo una trattativa no-stop di cinque giorni e due notti. Il contratto, scaduto da 23 mesi, riguarda oltre 700mila lavoratori e prevede nella parte economica, un aumento medio di 108 euro da riparametrarsi ed una 'una tantum' di 300 euro. Il nuovo contratto scadrà il 31 dicembre 2019".  La riserva sull'ipotesi di accordo sarà sciolta entro il 1 febbraio 2018, dopo che saranno effettuate le assemblee certificate dei lavoratori.

Il rinnovo porta elementi innovativi dal punto di vista di una nuova definizione della mansione del personale viaggiante valorizzandone la professionalità, con conseguente riconoscimento economico. Sono state inoltre create le condizioni per favorire l’occupazione giovanile al fine di contrastare il distacco e la somministrazione transnazionale; l’introduzione della nuova figura professionale del rider, che verrà definita entro la stesura del testo del ccnl; l’introduzione della clausola sociale garantendo le tutele pre Jobs Act nel caso di cambi di appalto; una più precisa selezione dei cambi di appalto vietando i subappalti e prevedendo requisiti trasparenti per la scelta dei fornitori; un moderno orario di lavoro che tiene conto delle nuove esigenze di flessibilità dell’organizzazione del lavoro. È stata affermata la volontà di costituire enti bilaterali regionali, oltre a quello nazionale già esistente, quali strumenti regolatori delle problematiche territoriali del settore. Recepito inoltre l’accordo confederale del 2016 contro le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro. La riserva sull’ipotesi di accordo sarà sciolta entro il giorno 1 febbraio 2018, dopo che saranno effettuate le assemblee certificate dei lavoratori. Lo sciopero previsto per i giorni 11 e 12 dicembre è, di conseguenza, revocato. Le centrali cooperative, pur avendo partecipato alle prime tre giornate del tavolo, non hanno firmato l’ipotesi di accordo.