. NENCINI ALLE RAPPRESENTANZE DEL SETTORE: LAVORIAMO FINO AD APRILE AD UN PROTOLLO DI INTESA SULLA RIFORMA DA LASCIARE AL PROSSIMO GOVERNO

La richiesta in occasione di un nuovo incontro ieri 9 gennaio

Lavorare finché cesserà effettivamente l’attività dell’attuale governo (presumibilmente da qui ad aprile 2018) ad un protocollo d’intesa che possa ispirare la redazione del futuro articolato di legge di riforma del trasporto pubblico non di linrea. 

E’ questa la proposta che il Viceministro ai trasporti Nencini ha fatto ieri (9 gennaio) alle rappresentanze dei settori Taxi ed Ncc.

Il Viceministro Nencini (nella foto) ha preso atto del sopravvenire di tre novità rispetto all’ultimo incontro di metà dicembre 2017: 

1) il parere del 15.12.17 dell’A.R.T. all’A.G.CO.M. sui servizi di prenotazione del trasporto taxi di Roma e Milano, volto a deregolamentare il settore sia - a detta del Viceministro Nencini - passando da forme di trasporto privato, sia passando dall’inserimento del divieto alle clausole di esclusiva previste dalle forme imprenditoriali autorizzate dall’art. 7 della l. 21/1992;

 2) la sentenza della Corte di Giustizia europea del 20.12.17 sui “servizi della società dell’informazione" (Uber);

 3) la condivisione da parte del M.I.S.E. della bozza contente i principi che dovranno guidare la redazione del decreto legislativo per cui il Governo ha ricevuto delega parlamentare.

Il Viceministro Nencini ha precisato che nonostante la chiusura della legislatura, sia comunque facoltà del Governo procedere alla redazione del decreto. Ha precisato altresì di non ritenere vincolante il parere dell’A.R.T. e di non condividerlo in merito alla possibilità di aprire il settore alla figura del conducente privato non professionale; ritiene poi che la posizione governativa sia già rispettosa degli indirizzi emersi con l’ultima sentenza della Corte di Giustizia europea. 

Permane invece la volontà del Governo, forte del parere non solo dell’A.R.T., ma anche dell’A.G.CO.M. e del M.I.S.E., di introdurre il divieto alla clausola di non concorrenza per gli organismi associativi del settore, così come quella di prevedere una territorialità regionale per il comparto del noleggio con conducente, tuttalpiù ricalibrabile regione per regione, in funzione di bacini ottimali operativi. 

Onde evitare di disperdere il patrimonio di lavoro acquisito in questi mesi, il Viceministro Nencini ha proposto alle rappresentanze del settore del trasporto pubblico non di linea, di lavorare da qui ad aprile 2018 (mese in cui presumibilmente cesserà effettivamente l’attività di governo) ad un protocollo d’intesa che possa ispirare la redazione del futuro articolato di legge.