. LO SPAGNOLO JULIO VILLAESCUSA È IL NUOVO PRESIDENTE DI UETR

Eletto a Bruxelles presente per CNA FITA nazionale il vicepresidente Mariano Cesaro

Lo spagnolo Julio Villaescusa è il nuovo Presidente di UETR, l’Associazione Europea delle Associazioni dell'Autotrasporto. E’ stato eletto il 4 dicembre a Bruxelles dalla presidenza dell’organizzazione, presenti per l’Italia il padovano Mariano  Cesaro, Vice Presedente Nazionale Cna Fita, e rappresentanti di  Confartigianato Trasporti  e di  Assotir.

Julio Villaescusa è Presidente dell'Associazione spagnola Fenadismer.

Mariano  Cesaro ha affermato che la risoluzione congiunta approvata dall’organismo testimonia la fermezza con cui le Associazioni rivendicano come sia necessario prima arrivare ad una "armonizzazione sociale" e poi pensare ad una eventuale "liberalizzazione".

Il Segretario Generale dell'UETR, Marco Di Gioia, dopo una puntuale illustrazione del  piano strategico dell'Associazione europea ha  invitato tutti  i  membri  alla  partecipazione attiva al fine di  favorire  il rilancio della stessa presso le Istituzioni dell'Unione.

"Solo attraverso  un continuo  e proficuo scambio di  esperienze e di informazioni - ha  sostenuto  Marco Di Gioia- avremo la possibilità  di definire  proposte concrete ed  attuabili  in ambito UE".

Cesaro  Mariano, nel condividere lo spirito con cui il nuovo Presidente ha affrontato  questa grande sfida  gli ha confermato il pieno sostegno della CNA FITA , sia politicamente che di proposta ad  ogni  iniziativa  che abbia   come  fine l'armonizzazione   dei  rapporti   economico industriali finalizzati a favorire  la regolare competizione  industriale.

Il "nuovo accesso al mercato" delle imprese di autotrasporto e le proposte di modifica del Regolamento 561/2006 -relativo ai tempi di guida e di riposo- sono le sfide più vicine su  cui  l'UETR sarà chiamata  a dare  il proprio  contributo .

Mariano  Cesaro a nome di CNA FITA si è detto pienamente d'accordo con quanto dichiarato  dal Ministro  italiano  dei Trasporti Graziano Delrio soprattutto  quando  afferma che c'è  bisogno di  "un equilibrio giusto" tra la libertà di movimento e di mercato, i diritti dei lavoratori e la sicurezza stradale, con uno stop alle liberalizzazioni fino a quando non ci sarà il rispetto delle regole su riposo e cabotaggio da parte di tutti.

Condivisa e apprezzata anche la richiesta del ministro Delrio di norme equilibrate e regole giuste finalizzate a modificare il dumping sociale e la concorrenza sleale tra gli autotrasportatori dei Paesi dell'Ovest e dell'Est Europa.

CNA FITA plaude, infine, al Ministro Del Rio che partecipando ai lavori della Commissione Europea Trasporti  ha  affermato come di debba porre rimedio al grave  problema del dumping sociale che viene attuato attraverso le attuali insufficienti norme che disciplinano il cabotaggio e il distacco dei lavoratori.