. I NOLEGGIATORI NON DOVRANNO TORNARE IN GARAGE

Emendamento approvato in Senato sospende l’obbligo e mette in allarme i taxisti

I noleggiatori con conducente (ncc) non dovranno tornare in garage dopo avere portato il cliente a destinazione. Lo prevede un emendamento approvato nel decreto «Milleproroghe» all’esame della Commissione Affari costituzionali del Senato.

In questo modo il legislatore ha prorogato la sospensione di una serie di regole introdotte nel 2008 (l’«articolo 29 comma 1-quater») che impone degli obblighi anticoncorrenziali a carico dei noleggiatori. In passato anche il Garante del Mercato e l’Autorità di regolazione dei Trasporti avevano invitato l’esecutivo a prevedere la cancellazione delle distorsioni concorrenziali introdotte nel 2008.

Questa sospensione di sicuro non aiuta la distensione tra i soggetti abilitati al trasporto persone soprattutto in quelle aree dove, con fatica come nel Veneto, si è “costruito” un minimo di regolamentazione nei disciplinari di servizio.

Si condivide la preoccupazione di quelle associazioni che manifestano il “non impegno da parte del Governo” di attuare l'apertura dei tavoli tecnici concordati con le associazioni del settore.

“Come Cna Fita Veneto – commenta Giorgio Bee, Referente regionale Taxi - continueremo a monitorare la situazione sia con un’attenta lettura dei testi normativi prodotti, sia attuando tutte le procedure di verifica e prevenzione che il caso pone, comunicando tempestivamente le eventuali azioni che andranno intraprese e concordate con le altre  associazioni di categoria”.

Per il Veneto, però, nulla cambia, essendo già normata la disciplina che regola il servizio di trasporto persone non di linea, della Legge Regionale 22/1996.

“Possiamo tranquillizzare in questo momento tutti gli Artigiani associati CNA FITA del Veneto visto che abbiamo, in tutti questi anni, costruito un nostro sistema di controllo e di regolamentazione dei servizi ottenendo ed incentivando un forte sviluppo economico del settore” conclude Bee.