. FACCIAMO CHIAREZZA SULLA “SCHEDA CARBURANTE” (CHE SARÀ ABOLITA A PARTIRE DAL 01 LUGLIO 2018)

Ecco le novità e cosa cambia ai fini di deducibilità e detraibilità Iva.

Scheda carburante abolita a partire dal secondo semestre del 2018 (01 luglio 2018): lo prevede la Legge di Bilancio all’articolo 1 -dal comma 920 al comma 927- approvata dal Parlamento (Legge 27 dicembre 2017, numero 205 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale numero 302 del 29 dicembre 2017).

L’abolizione della scheda carburante è stata introdotta in Legge di Bilancio 2018 per –a detta del Legislatore- porre un freno ai fenomeni di spese gonfiate per beneficiare di maggiori deduzioni e detrazioni Iva illegittime. A partire dall’entrata in vigore delle nuove norme per chi usa il veicolo per motivi di lavoro sarà possibile beneficiare delle deduzioni fiscali e delle detrazioni soltanto in caso pagamento con mezzi tracciabili. Inoltre per i rifornitori sarà obbligatoria l’emissione della fattura elettronica (sempre dal giorno 01 luglio 2018).

Scheda carburante addio dal 2018, obbligo pagamenti elettronici.

Accanto all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, che per il settore carburanti è previsto, ripetiamo, a partire dal 1° luglio 2018, verrà meno l’obbligo di compilazione della scheda carburante per lavoratori e imprese. La scheda carburante, si ricorda, è (… tra qualche mese, era …) il documento nel quale bisognava annotare i costi sostenuti per i rifornimenti dell’auto utilizzata per motivi di lavoro al fine di poter dedurre il costo del carburante e detrarre l’Iva. Tale adempimento periodico verrà meno a partire dal 1° luglio 2018, data a partire dalla quale la Legge di Bilancio 2018 ha previsto l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburanti oltre che per le prestazioni da appalti pubblici. A partire da tale data le spese sostenute per l’acquisto di carburanti saranno deducibili e l’Iva sarà detraibile soltanto se il pagamento verrà effettuato con mezzi tracciabili, come carte di credito o di debito e prepagate.

Cosa prevede l’emendamento inserito nella Legge di Bilancio 2018.

L’abolizione della scheda carburante e l’obbligo di acquisto con mezzi di pagamento tracciabili è una delle novità introdotta con gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018.

Nel dettaglio, l’emendamento approvato nella Legge di Bilancio prevede:

•           l’introduzione del comma 1-bis nell’art. 164 del TUIR, secondo cui le spese sostenute per l’acquisto di carburante saranno deducibili se effettuate con carte di credito, di debito o prepagate;

•           l’introduzione della lettera d) all’art. 19-bis1, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972, che estende gli stessi obblighi ai fini della detraibilità Iva.

Obbligo di fattura elettronica

Accanto all’introduzione dell’obbligo di pagamento con mezzi elettronici, la Legge di Bilancio 2018 ha previsto che -in caso di richiesta e ai fini di beneficiare delle detrazioni Iva e delle deduzioni fiscali- i benzinai saranno obbligati ed emettere e consegnare la relativa fattura elettronica.