. DUE DECRETI A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE

Sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Lo scorso 6 luglio 2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato -nel proprio sito internet, in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale- due provvedimenti relativi ai contributi agli investimenti effettuati nel 2018 dalle imprese di autotrasporto.

Sono il Decreto Ministeriale 20 aprile 2018, n. 221, che determina i beni agevolabili, gli importi dei contributi e i costi ammissibili; e il Decreto Dirigenziale 5 luglio 2018, contenente le istruzioni per la compilazione e la presentazione della domanda.

Per l’annualità in corso le risorse a disposizione ammontano a 33.600.000 di euro.

INVESTIMENTI AGEVOLABILI E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE

I beni che possono essere agevolati (per l’anno 2018) sono:

A)9,6 milioni di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di:

•             autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore 3,5 ton.,  a trazione alternativa a metano CNG, a gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel + elettrico: art. 2, comma 2, lettere a e b), elettrica – Full Electric

•             dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica

B) 9 milioni di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di:

•             automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva pari o superiore alle 11,5 ton, di categoria ecologica Euro VI con contestuale radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 ton,

C) 14 milioni di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di:

•             rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica

•             Rimorchi e S/R o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, ai sensi di quanto previsto dagli articoli 17 e 36 del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014

D) 1 milione di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di gruppi di 8 casse mobili ed un rimorchio o semirimorchio portacasse, così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico.

PERIODO DI EFFETTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Gli investimenti agevolabili sono esclusivamente quelli che saranno avviati dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale 221 e realizzati entro il 15 Aprile 2019, termine perentorio di invio della domanda di contributo. La domanda di investimenti potrà essere presentata a partire dalla data che sarà resa nota dal Ministero, sull’apposita pagina del suo sito  Tale circostanza si rende necessaria in quanto, anche per l'anno 2018, le domande di ammissione potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, accedendo al sito del portale dell'automobilista. Il portale, come comunica il Ministero, però, non è ancora operativo per cause di natura informatica e, dunque, per la presentazione delle domande è necessario che:

•             avvenga la pubblicazione nella G.U. dei due decreti;

•             sia operativo il portale con la implementazione delle relative procedure

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO PER LE DIVERSE MISURE

Il Decreto Ministeriale indica l’entità dei contributi previsti per i diversi tipi di investimenti:

•             4.000 euro per autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore 3,5 ton. e fino a 7 ton., a trazione alternativa: a metano CNG,  gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel + elettrico)

•             10.000 euro per autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 ton. e fino a 7 ton., a trazione elettrica;

•             20.000 euro per autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 ton., a trazione elettrica;

•             8.000 euro per automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva pari o superiore a 7 ton e fino a 16 ton, a trazione ibrida (diesel/elettrico) ed a metano CNG;

•             20.000 euro per automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva pari o superiore a 16 ton. a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG ovvero a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico);

•             40% con massimale di 1.000 euro per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da motorizzazione termica a trazione elettrica di autoveicoli per trasporto merci di massa complessiva pari a 3,5 tonnellate;

•             5.000 euro per automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, di categoria Euro VI, di massa complessiva da 11,5 a 16 ton. con contestuale radiazione per rottamazione di autoveicoli di massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate;

•             10.000 euro per automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, di categoria Euro VI, di massa complessiva pari o superiore a 16 ton. con contestuale radiazione per rottamazione di autoveicoli di massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate;

•             Fino a 5.000 euro per l’acquisizione di rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori alle 7 tonnellate allestiti per il trasporto da effettuarsi conformemente agli accordi sui trasporti nazionali e internazionali delle derrate deteriorabili (ATP) mono o multi temperatura purché le unità frigorifere/calorifere siano alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento UE n°2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al  motore  del  veicolo  trainante  oppure  da unità elettriche  funzionanti  con alternatore  collegato  al  motore  del veicolo  trainante o per la sostituzione delle unità frigorifere/calorifere installate, ove non rispondenti agli standard ambientali di cui alla lettera precedente, con unità frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento UE n°2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante Tutte le unità precedentemente indicate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 500

con le seguenti specifiche:

•             Medie imprese: 10%del costo di acquisizione;

•             Piccole Imprese: 20% del costo di acquisizione;

•             Grandi imprese: 1.500 euro quale ristorno della differenza di costo degli adeguamenti ambientali e 8.500 euro per l’acquisizione di gruppi di 8 casse mobili ed un rimorchio o semirimorchio.

Le piccole e medie imprese e le imprese aderenti ad una rete tra imprese  di cui all'articolo 3, comma 4 ter del decreto legge 10 febbraio 2009, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33; potranno richiedere una maggiorazione dei contributi pari al 10% nel caso di acquisizione di veicoli ibridi o a trazione alternativa, nel caso di acquisizione di veicoli Euro VI con contestuale rottamazione e per l’acquisto di gruppi di casse mobili.

Attenzione

Nell’attesa che i due Decreti siano pubblicati in G.U. e che Direzione Generale per il Trasporto Stradale e l’Intermodalità predisponga le necessarie Circolari, è bene ricordare che:

•             I contributi previsti dal Decreto sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimenti;

•             La ripartizione degli stanziamenti -nell'ambito delle predette aree di intervento- potrà essere rimodulata con decreto del Direttore della Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità qualora, per effetto delle domande presentate, si rendano disponibili risorse a favore di aree in cui le stesse non risultino sufficienti;

•             Tuttavia, se a causa dell'esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna area, anche dopo l'eventuale rimodulazione delle risorse con lo spostamento delle stesse dalle misure meno richieste dalle imprese a quelle maggiormente richieste, il numero delle imprese ammesse al beneficio non consentisse l'erogazione degli importi a ciascuna spettanti, con decreto del Direttore della Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità si procederà alla riduzione proporzionale dei contributi fra tutte le imprese collocate negli elenchi degli ammessi al contributo nelle aree rispetto alle quali le risorse si sono rivelate insufficienti.

 

Anche per il 2018 sarà affidata alla società RAM Spa la gestione operativa degli incentivi (oltre che per la Formazione professionale) per gli Investimenti nel settore dell'autotrasporto. Per informazioni sulle misure di aiuto è possibile contattare, dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30, il numero verde 800896969 oppure utilizzando il seguente indirizzo e-mail info@ramspa.it - Per assistenza tecnica sui servizi telematici offerti dal Portale dell'Automobilista è possibile contattare il Call Center al numero verde 800 232 323, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 14.00