. CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI FINO A 700MILA EURO: DOMANDE DAL 18-09 AL 15-04-18

Pubblicato dal MIT il decreto per lo stanziamento di 35,9 milioni di euro

Il ministero dei Trasporti ha pubblicato il decreto per lo stanziamento di 35,9 milioni di euro per gli investimenti per il settore autotrasporto.

Beneficiari
Possono proporre domanda esclusivamente in via telematica le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, nonché le strutture societarie, risultanti dall'aggregazione di dette imprese, regolarmente iscritte al Ren ed all'Albo Autotrasporto, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché per iniziative di aggregazione.
Ogni impresa, anche se associata ad un consorzio o a una cooperativa, può presentare una sola domanda di contributo.

Investimenti ammessi
Gli investimenti sono finanziabili esclusivamente se avviati dalla data di entrata in vigore del citato decreto ed ultimati entro il 15 aprile 2018.

Risorse e contributi
Le risorse a disposizione del bando ammontano a 35,9 milioni di euro. L'importo massimo ammissibile per singola impresa non può superare i 700.000 euro, anche in caso di accertata disponibilità delle risorse rispetto alle richieste pervenute. 
Per accedere ai contributi c'è una condizione da rispettare: i beni acquisiti non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità dell'impresa beneficiaria del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019, pena la revoca del contributo.

Scadenza
Le domande devono essere inviate dal 18 settembre 2017 al 15 aprile 2018.

Buone notizie, dunque, per le imprese di autotrasporto: nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 1 agosto 2017 è stato infatti pubblicato l’atteso decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo agli incentivi.

Ma in cosa consiste il decreto sugli incentivi alle imprese di autotrasporto ?

Grazie al provvedimento vengono stanziati 35,9 milioni di euro, finanziabili entro il 15 aprile 2018 e così ripartiti:

  • 10,5 milioni di euro vengono destinati all’acquisizione di autoveicoli nuovi con massa totale a terra (mtt) uguale o superiore a 3,5t a trazione alternativa con alimentazione a CNG, LNG, ibrida o elettrica. Fino a 7 tonnellate di massa totale a terra il contributo per ogni autoveicolo è individuato in € 4.000 per alimentazioni a CNG e a trazione ibrida, in 10.000 per autoveicoli ad alimentazione elettrica. Per autoveicoli con mtt superiore alle 7t il contributo è determinato in € 8.000 per ciascuna unità alimentata con CNG ed euro 20.000 per quelle alimentate a LNG o a trazione ibrida.
  • 10 milioni di euro sono destinati per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di mtt uguale o superiore a 11,5t e contestuale acquisizione di autoveicoli nuovi, conformi alla normativa Euro VI. Il contributo individuale è determinato in € 5.000 per veicoli fino a 16t di mtt ed € 10.000 per autoveicoli con mtt pari o superiore a 16t.
  • 14,4 milioni di euro sono destinati all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato (secondo norme UIC e IMO) dotati di dispositivi per maggior sicurezza ed efficienza energetica, o equipaggiamenti avanzati destinati al trasporto in regime di ATP, ai sensi di quanto disposto in merito dal Regolamento (CE) n.651/2014, per autoveicoli con mtt superiore a 7t.
  • 1.050.177 euro vanno infine all’acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.

L’importo massimo ammissibile, ripetiamo, per singola impresa non potrà superare i 700.000,00 euro ed è esclusa la cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche. I beni acquisiti ai sensi del decreto in oggetto devono rimanere nella disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019.