. APERTA A SADOBRE LA PRIMA STAZIONE DI RIFORNIMENTO GNL E GNC DELLE AUTOSTRADE ITALIANE

L’investimento, pari a quasi 2 milioni di euro, contribuirà a ridurre l’impatto ambientale

In risposta alla crescente domanda di distributori con carburanti alternativi e alla previsione di un incremento pari al 20% dei mezzi alimentati a GNC entro il 2028, Auto Plose Sadobre S.r.l. ha realizzato un’infrastruttura in grado di stoccare il GNL e sottoporlo ad un processo di rigassificazione per rifornire sia le vetture alimentate a GNC che i mezzi pesanti alimentati a GNL.

La nuova stazione di rifornimento, attiva dal 5 settembre presso l’Autoporto Sadobre, rappresenta un significativo potenziamento delle infrastrutture dedicate al rifornimento con carburanti alternativi lungo l’A22 ed è il risultato di un grande impegno per contribuire alle esigenze di una mobilità sempre più “green”.

I mezzi pesanti possono così finalmente beneficiare dell’opportunità di rifornirsi con un carburante alternativo particolarmente indicato per il trasporto merci sulle medie e lunghe distanze. Il GNL, infatti, permette di conservare una riserva energetica significativa in poco spazio, aumentando in questo modo l’autonomia del mezzo fino a 750 km di percorrenza media e rendendo quindi più funzionale ed economico il trasporto. Basti pensare che, grazie a questa nuova infrastruttura, i TIR e tutti gli altri veicoli commerciali e industriali che si riforniranno presso l’Autoporto Sadobre potranno percorrere fino a 1.600 km con un solo pieno.

La nuova stazione di Sadobre è in grado di stoccare ben 80 m3 di GNL e di rifornire circa 250 autoarticolati al giorno. Dotata di un software dedicato, è possibile controllarne tutti i parametri da remoto, per garantire la massima sicurezza e affidabilità.

In occasione dell’apertura dell'impianto sarà possibile fare rifornimento gratuitamente fino al 17 ottobre 2018. L'offerta è valida per l’erogazione di carburanti GNL (per i mezzi pesanti) e GNC (per le autovetture).

 

  • Il GNL (Gas naturale liquefatto) è un liquido inodore, incolore e atossico costituito per il

    È composto per il 90-99% da metano e per la restante parte da altri idrocarburi gassosi. Si ottiene dalla lavorazione del gas naturale, delle biomasse agricole e agroindustriali e dei rifiuti organici urbani e viene liquefatto mediante raffreddamento fino ad arrivare ad una temperatura di circa -160°. Poiché il GNL occupa un volume circa 600 volte inferiore rispetto allo stato gassoso di partenza, può essere stoccato e trasportato agevolmente. Tale soluzione offre numerosi vantaggi, primo tra tutti la possibilità di utilizzo del metano come combustibile nei veicoli pesanti destinati al trasporto merci, fino ad oggi limitati dalla scarsa autonomia, dal peso eccessivo delle bombole e dal loro ingombro.

  • Il GNC (Gas Naturale Compresso)

    Si tratta di un combustibile fossile ottenibile comprimendo il gas naturale (composto principalmente da metano), fino a meno dell’1% del volume che occupa alla pressione atmosferica normale. Ad oggi, costituisce una risposta concreta alla lotta all’impatto ambientale, poiché produce meno inquinamento rispetto alla benzina in fase di combustione, mitigando così le emissioni di gas serra.