. ANCHE IL BELGIO LEGIFERA SUL “DISTACCO”

Dopo Germania, Francia, Austria e Italia

Anche il Belgio ha predisposto nuovi adempimenti per l'autotrasporto in materia di distacco. Come in altri Paesi UE (Germania, Francia, Italia, Austria), che hanno attuato la direttiva “enforcement” sul distacco e sull’applicazione del salario minimo, anche in Belgio sono state introdotte misure legislative che stabiliscono -dal 1° gennaio 2017- adempimenti per le imprese di autotrasporto che effettuano trasporti di cabotaggio.

Obbligatorio nominare un rappresentante in Belgio, che dovrà fungere da collegamento tra l’impresa e le autorità belghe nel fornire, su richiesta, qualsiasi documento relativo all’attività di trasporto svolta in Belgio che deve essere conservato per un anno (il rappresentante potrebbe anche non essere domiciliato in tale Paese ma è preferibile).

Non è prevista una dichiarazione specifica dell’attività di distacco poiché era già prevista da precedente regolamentazione; sul sito la documentazione è disponibile in varie lingue (olandese, francese, inglese e tedesco, NON C’E’ L’ITALIANO).

Le norme del Belgio non sono proprio chiare sul campo di applicazione della normativa sul distacco: si applicano ai trasporti di cabotaggio ma non è certo si applichino anche ai trasporti internazionali.