. CODICE APPALTI ANCORA ZOPPO ALLA VIGILIA DEL PRIMO CORRETTIVO

CNA Veneto Costruzioni: provvedimenti attuativi subito per salvare il comparto

E’ scaduto il 16 gennaio 2017 il termine ultimo della consultazione, rivolta alle stazioni appaltanti, per la ricognizione sullo stato di attuazione del codice dei contratti pubblici. Promossa dalla Cabina di Regia istituita presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, la consultazione ha l'intento di rilevare le principali difficoltà attuative e di raccogliere proposte di riformulazione normativa in vista dell’elaborazione del provvedimento correttivo del codice previsto entro il 18 aprile 2017.

Tuttavia il codice arriva alla vigilia del suo primo correttivo in parte inattuato, con diversi provvedimenti  attuativi non ancora entrati in vigore, e dal territorio del Veneto arrivano segnali di difficoltà nelle amministrazioni pubbliche, quantomeno disorientate nel pubblicare bandi di gara con un codice ancora zoppo.

I dati dell'osservatorio Cresme rilevano nel 2016 flessioni sia per il numero dei bandi (-12,3%) che per i valori delle opere (-29,3%). 

L'unione CNA Costruzioni regionale palesa la sua preoccupazione per lo stato dell'arte, che rischia  di impedire ancora una volta la ripresa del settore. Per di più in un momento congiunturale in cui vi sono lauti contributi per l'edilizia pubblica a disposizione della P.A. grazie ai fondi europei e ai programmi nazionali, per cui al danno si aggiunge la beffa. 

L'unione regionale CNA Costruzioni sottolinea l'assoluta urgenza di accelerare i lavori sui decreti attuativi e di rispettare i tempi per l'uscita del primo correttivo, purché sia un testo dirimente delle tante difficoltà e criticità che l'attuazione del codice riscontra nelle pubbliche amministrazioni.