. CNA COSTRUZIONI, INSIEME ALLA FILIERA UNITA DELLE COSTRUZIONI, HA INCONTRATO BERLUSCONI

CNA Costruzioni, assieme alle altre associazioni rappresentative della Filiera Unita (industria, artigianato, cooperative, e ingegneri di OICE)  ha presentato il suo Manifesto per le Elezioni 2018 al Presidente Berlusconi

La Filiera chiede ai competitori politici impegni precisi a favore di un settore che da oltre un decennio è piombato in una crisi strutturale che ha perduto per strada 100.000 imprese e 600.000 lavoratori.  

Nel corso dell’evento, il Presidente nazionale di CNA COSTRUZIONI, Enzo Ponzio, ha chiesto al Presidente Berlusconi un impegno maggiore e più determinato a favore del settore costruzioni, affermando che “se non ripartono le costruzioni, non riparte il Paese, sia perché il settore rappresenta l’8% del PIL , sia perché  1 euro investito nel settore produce 3,5 euro di PIL”.

Noi riteniamo che la leva per far ripartire il settore ed il Paese non riguardi tanto o solo le risorse pubbliche da mettere a disposizione del settore. Le somme stanziate ci sono e non sono nemmeno poche.  La vera criticità  – ha continuato il Presidente di CNA  COSTRUZIONI –  sta nella scarsa capacità di spesa della Pubblica Amministrazione, quella centrale ma soprattutto quella locale.

Se le risorse messe a disposizione e programmate non si trasformano al più presto in cantieri - ha sottolineato Ponzio -  allora il nostro Paese non potrà recuperare il suo pesante ritardo infrastrutturale rispetto agli altri Paesi UE e non partirà quella necessaria e fondamentale