. SONO DI PIAI, FOTOGRAFO TREVIGIANO E PORTAVOCE CNA DEL MESTIERE, LE FOTO DEL PADIGLIONE VENETO A VINITALY

C’è un artigiano della CNA dietro il bellissimo padiglione “fotografico” della Regione Veneto al Vinitaly 2018.

Ed è il fotografo paesaggista Arcangelo Piai, con studio a Susegana (TV) in via Nazionale 46, portavoce di CNA Fotografi territoriale di Treviso. 

Piai, l’anno scorso, ha partecipato e vinto il bando indetto dalla Regione per selezionare il professionista le cui immagini sarebbero state usate per allestire lo stand dell’Ente a una delle fiere del vino più importanti del mondo.

«Nel  bando chiedevano 20 immagini che rappresentassero i territori DOC e DOCG del Veneto – spiega Arcangelo Piai -. Sono riuscito a vincere il concorso grazie credo alla mia esperienza nella realizzazione di scatti in altissima risoluzione per il consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore; ma anche ad altri lavori presentati come l’allestimento, con una immagine alta 4 metri e lunga 17, del Museo Manzoni all’interno dell’istituto Cerletti di Conegliano; e in genere per la mia esperienza nel fotografare il territorio, compresi i tutorial che ho fatto anni fa per Nikon Italia».

Il bando chiedeva foto in altissima risoluzione da stampare in formato 10 metri per 30-40 metri per ricoprire interamente due pareti, una lunga 80 metri e una lunga 100.

«Da agosto a novembre dell’anno scorso ho girato il Veneto, nei territori del Prosecco Superiore, in Valpolicella, sui Colli Euganei, e in altre zone del Vicentino e Trevigiano – racconta Piai -. È stato un lavoro molto impegnativo ma entusiasmante. Viviamo davvero in un territorio bellissimo. Forse non dovrei dirlo io, ma lo dico: al Vinitaly non c’era niente di così bello come il padiglione del Veneto: sono rimasto veramente soddisfatto del risultato».

Arcangelo Piai è un fotografo appassionato del suo lavoro, che svolge con umiltà, dedizione e impegno.

CNA Fotografi gli è grata per il tempo che da anni mette gratuitamente a servizio dell’Associazione per diffondere la qualità di una professione che ha dovuto modificarsi profondamente nel corso degli ultimi anni.