. NUOVO CCNL PER LE PICCCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA COMUNICAZIONE

Filippo Dalla Villa, presidente nazionale e veneto CNA Comunicazione: “Importante strumento di rilancio per le imprese”

Dare nuovo slancio al comparto comunicazione e supportare le imprese e le competenze dei collaboratori.

E’ questo l’obiettivo del rinnovo del contratto collettivo di lavoro per le piccole e medie imprese artigiane della comunicazione, siglato a livello nazionale da CNA e dalle altre associazioni datoriali, con SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.

"Abbiamo raggiunto un importante traguardo, grazie anche alla collaborazione delle sigle sindacali. Il nostro prossimo obiettivo è strutturare un osservatorio permanente sulle nuove professioni della comunicazione e del terziario avanzato che sono in continua evoluzione, per dare alle imprese ed ai lavoratori un importante strumento di conoscenza e di orientamento", ha commentato Filippo Dalla Villa Presidente Regionale e Nazionale di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato.

Il nuovo contratto, nella parte normativa, si occupa di regolare le assunzioni a tempo determinato, che rappresentano una caratteristica legata a particolare esigenze di imprese e lavoratori, sia nella loro durata, sia in relazione percentuale rispetto ai contratti a tempo determinato presenti nell’azienda. Anche il ricorso al part time è regolamentato, per rispondere alle esigenze di flessibilità sia delle imprese sia dei lavoratori, per la soluzione di esigenze di carattere sociale.

Novità sono introdotte anche in materia di assistenza integrativa, prestazioni della bilateralità, e congedi parentali.

Sul piano retributivo, il nuovo contratto prevede una “una tantum” forfetaria di 150 euro, per il periodo di carenza contrattuale e in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo, e un incremento salariale a regime (dicembre 2018) di 48 euro medie (per il 4° livello) in tranche mensili a partire dal 1° marzo 2018.