. ETICHETTATURA DI ORIGINE: PUBBLICATO IL PROGETTO DI REGOLAMENTO D’ESECUZIONE

La decisione finale spetta alla Commissione europea. Sarà direttamente applicabile a partire dal 1 aprile 2019

Lo scorso 4 gennaio, la Commissione europea ha pubblicato il progetto di regolamento d’esecuzione relativo alle modalità di applicazione dell’Art. 26.3 del Regolamento 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori, per quanto riguarda le norme per indicare il paese di origine o il luogo di provenienza dell’ingrediente principale di un alimento diverso da quello indicato per l’alimento finale.

Al fine di permettere ai consumatori di fare scelte meglio informate, il regolamento esecutivo riconosce come sia necessario impostare norme specifiche che si applicano qualora il paese di origine o di provenienza dell’ingrediente principale di un alimento sia diverso da quello del prodotto alimentare finale.

Tale informazione necessita di essere indicata con riferimento ad un’area geografica che sia di facile comprensione per i consumatori e l’utilizzo di nomi inventati per regioni o altre aree geografiche che possono potenzialmente trarre in inganno i consumatori sul reale luogo di provenienza dell’ingrediente primario dovrebbe essere vietato.

Il regolamento definisce dunque le modalità con cui le informazioni sull’ingrediente primario devono essere riportate in etichetta, sottolineando come esse dovrebbero integrare quelle riferite al prodotto alimentare finale, essere facilmente visibili e leggibili.

In quanto regolamento d’esecuzione, il testo sarà adottato direttamente dalla Commissione europea senza il passaggio in Parlamento europeo e Consiglio dell’UE; tuttavia, prima di poter procedere all’adozione formale, la Commissione deve di norma consultare un comitato in cui sono rappresentati tutti i paesi dell’Unione, che consente agli Stati membri di vigilare sull’operato della Commissione quando adotta un atto di esecuzione.

Il regolamento d’esecuzione entrerà in vigore il terzo giorno dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’UE e sarà direttamente applicabile a partire dal 1 aprile 2019.

A dicembre 2017, CNA Agroalimentare, con il supporto tecnico dell’ufficio di CNA Bruxelles, ha avuto la possibilità di incontrare a Bruxelles Nathalie Chaze, Vice capo di gabinetto del Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, per un confronto sull’etichettatura di origine e sulle tempistiche dell’atto d’esecuzione.

 

 

Documenti Allegati: