. GIUSEPPE SIGNORI NUOVO SEGRETARIO

Sostituisce Renato Piovesan, segretario negli ultimi 17 anni. A lui il sentito ringraziamento della Direzione regionale CNA pensionati

La direzione regionale di CNA Pensionati Veneto ha eletto all’unanimità Giuseppe Signori nuovo Segretario regionale dell’organizzazione.

Prima di procedere all’elezione, La Presidente Bruna Vincenzi, ha ringraziato il segretario uscente Renato Piovesan per la dedizione, la passione e l’abnegazione con cui ha svolto per 17 anni il compito di segretario.

Giuseppe Signori, veronese,  pensionato, è impegnato nel volontariato. Per lunghi anni è stato vicesegretario della CNA scaligera, responsabile delle relazioni sindacali e segretario del mandamento della Valpolicella. Ha rappresentato la CNA nella CPA di Verona, nel Consiglio e nella Giunta della CCIAA scaligera e vicepresidente per dieci anni del Consorzio ZAI.

“Ho la piena consapevolezza di essere entrato in una grande squadra, che rappresenta un significativo  patrimonio di iscritti e di risorse: sono oltre 10 mila iscritti nel Veneto. Questo è sicuramente merito del gruppo dirigente che ha gestito, in questi anni, CNA Pensionati, ed in particolare di un dirigente, Renato Piovesan, che ne è stato Segretario per ben 17 anni, da tutti stimato e apprezzato, che non sarà facile sostituire”, sono le sue prime dichiarazioni.

Segretario Signori, diecimila iscritti non sono poca cosa.

Un patrimonio di risorse umane e di esperienze sulle quali crediamo possa far leva la CNA nel suo insieme.

Sappiamo di poter dare un contributo importante come pensionati, in una logica di sistema, a tutta la CNA e alle sue espressioni, pensiamo al Patronato, al CAAF, alla formazione con ECIPA al sistema assicurativo e dei servizi alle persone e alle cose.

Che ruolo possono avere gli artigiani pensionati nella CNA?

Rappresentiamo una riserva di saperi che possiamo trasmettere alle nuove generazioni, diffondere la cultura artigiana della concretezza. Possiamo rappresentare una sorta di cassaforte di saperi per coniugare tradizione ed innovazione, raccontare la storia delle imprese artigiane attraverso la viva esperienza, la testimonianza degli anziani, dei pensionati. Mi propongo un lavoro di forte integrazione tra il Sistema CNA e CNA Pensionati in ogni realtà territoriale. Penso a riunioni tra il gruppo dirigente degli artigiani pensionati e i Presidenti e I Segretario o Direttori CNA nella varie provincie per costruire un piano di lavoro concreto che abbia come obiettivo il consolidamento e la crescita della nostra base associata. Sono convinto che in ogni realtà ci possono essere margini di miglioramento.

Crescere è un obiettivo ambizioso, con quali strumenti pensa di riuscirci?

Dobbiamo fare in modo che la comunicazione sia interna che esterna a CNA Pensionati, migliori e raggiunga in modo continuativo e puntuale tutti i gruppi dirigenti e i nostri associati. Legare strettamente la comunicazione alla promozione di iniziative che stimolino la partecipazione attiva dei pensionati CNA.

Penso alla predisposizione di progetti mirati e concreti per la promozione e la crescita delle adesioni a CNA Pensionati. Progetti di fattibilità che siano il più possibile dettagliati individuando le sedi, le azioni e  gli attivisti  impegnati nella realizzazione delle varie iniziative. Assicurando il pieno sostegno delle strutture del Regionale e dei Provinciali CNA e CNA Pensionati. In questo modo potremo recuperare, in primo luogo le risorse venete, più di 16mila € che versiamo nel fondo nazionale di incentivi per il decentramento, e concorrere all'assegnazione di risorse aggiuntive sulla base della qualità dei nostri progetti di sostegno al decentramento. L’occasione per un pieno coinvolgimento di tutto il gruppo dirigente sarà la redazione del piano strategico per i prossimi 4 anni, in piena coerenza con le proposte e le priorità avanzate dalla Presidente Bruna Vincenzi in occasione della riconferma alla Presidenza regionale di CNA Pensionati del Veneto.

CNA Pensionati è parte del CUPLA, con che obiettivi?

Penso che la nostra presenza nel Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo debba essere sempre attiva e propositiva. Il CUPLA può essere il tramite di un proficuo rapporto con le Istituzioni Regione, Provincie e Comuni, ma anche Ulss,  per affrontare grandi temi come sanità, sociale, servizi pubblici, mobilità sociale, sicurezza e invecchiamento attivo facendo pesare la rappresentanza di milioni di associati.