. PRESENTATA LA GUIDA OPERATIVA SGSL “SISTEMA CASA ARTIGIANATO”

15 imprese veneto l’hanno sperimentata e validata sul campo per 1 anno

La innovativa Guida Operativa sulla sicurezza, nata in conformità ai principi della Linea Guida UNI INAIL del settembre 2001, rivolta alle imprese artigiane che costituiscono il “Sistema Casa”, è stata presentata stamane a Venezia, non a caso nell’ambito della settimana europea della sicurezza.

Nasce a meno di due anni dalla sigla della convenzione (del 21 dicembre 2016 tra INAIL D.R. VENETO, COBIS e con il coinvolgimento del CPR) che ha dato il via ad un progetto tanto ardito quanto originale, dopo un prezioso lavoro di studio, progettazione, realizzazione, sperimentazione e validazione.

Oltre a COBIS, INAIL D.R. VENETO e CPR il progetto ha impegnato le professionalità del Master STePs e dello Spin Off Head ed ha avuto la prestigiosa collaborazione della Direzione Interregionale dei VVF Veneto e TAA.

La Guida è una vera è propria sfida nel settore della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro che potrà dare risultati particolarmente interessanti per il settore dell’artigianato.

Il risultato tendenziale del numero degli infortuni del settore dell’artigianato è fortemente decrescente dall’emanazione del testo unico della sicurezza 10 anni or sono, riduzione che pur in rallentamento nell’ultimo periodo, si mantiene anche in presenza di aumento di lavoro, occupazione e ore lavorate.

Dalle analisi effettuate è emerso che una porzione considerevole degli eventi, anche quelli più gravi, non dipende da misure tecniche o di natura tecnologica bensì da fattori organizzativi e comportamentali: il cosiddetto Fattore Umano. Un elemento di supporto alle azioni di intervento in questo senso è costituito dai sistemi di gestione della salute e della sicurezza che rappresentano un insieme di regole, procedure, azioni che ogni azienda adotta volontariamente al fine di mantenere sotto controllo in modo sistematico ed efficace tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e salute dei lavoratori e di tutti i soggetti che ricadono sotto la responsabilità delle azioni aziendali.

Questi sistemi sono appannaggio di imprese di medio grandi dimensioni e non sono praticamente presenti nel settore artigiano per una serie di motivi quali la le ridotte dimensioni aziendali, l’impegno di risorse ed i costi da sostenere, la scarsa fiducia nell’efficacia e soprattutto la mancanza di un riferimento adatto alle piccole e microimprese. In questo contesto e con l’obiettivo di promuovere e far adottare volontariamente i sistemi di gestione della sicurezza e della salute alle imprese artigiane che è nato il progetto tra COBIS, INAIL DR Veneto con il coinvolgimento del CPR.

Il progetto ha previsto una serie di fasi significative che si sono concluse con un’attività di sperimentazione comprensiva di implementazione del sistema di gestione della salute e della sicurezza e delle attività di audit (sono state selezionate 15 imprese su tutto il territorio veneto 5 settore edilizia, 5 meccanica sistema casa e 5 legno sistema casa).

È la prima volta che una Guida non esprime solo cosa deve essere fatto ma anche come deve essere fatto proponendo procedure e documentazione di sistema come esempi pratici conseguenze di un’attività progettuale e sperimentale di quasi due anni nel settore dell’artigianato. Infatti alla Guida è allegato un fascicolo tecnico particolarmente dettagliato e prezioso, per imprese ed addetti del settore, nel quale sono presenti 8 procedure e 30 documenti di sistema che possono essere utilizzati come esempi per l’adozione e l’efficace attuazione dell’SGSL.

I sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresentano un elemento fondamentale della prevenzione aziendale. Considerata l’efficacia dimostrata si auspica la loro diffusione anche nei confronti di imprese di piccolissime dimensioni con numero di addetti inferiore a dieci (microimprese) vista anche la loro consistente presenza territoriale e il numero di lavoratori coinvolti. La Guida Operativa contempla e soddisfa tutti i punti previsti dalle Linee Guida Uni Inail e garantisce l’applicazione delle medesime Linee Guida con le correlate evidenze anche di natura documentale. Non si tratta quindi di una nuova linea guida o di Linee di indirizzo, ma la proposta di un percorso che potremmo definire “semi prestazionale” studiato, pianificato, sperimentato e riesaminato per la corretta applicazione delle Linee Guida Uni Inail alle imprese artigiane con particolare riferimento al “Sistema Casa”. Questo lavoro è stato realizzato con una struttura tale da poter essere esteso, con le opportune varianti e integrazioni e la necessaria sperimentazione, anche ad altri settori dell’artigianato ed essere adottato, per le sole parti corrispondenti, come base e riferimento per un modello di organizzazione e gestione (naturalmente integrato con tutte le misure previste dall’art. 30 del D. Lgs. 81/2008).

L’adozione di un sistema di gestione, attuato tramite la Guida Operativa, da parte delle imprese artigiane del Veneto rappresenta un elemento virtuoso della prevenzione aziendale che Cobis, CPR e Inail D.R. Veneto intendono favorire con azioni di promozione e, nel caso degli organismi paritetici, anche con un concreto supporto. Tutti i promotori del progetto sostengono il valore sociale dell’iniziativa.

Il Sistema Casa è stato scelto per questa sperimentazione perché oltre il 30 per cento delle 43mila imprese e dei 150mila lavoratori iscritti alla bilateralità artigiana veneta (EBAV ed Edilcassa Veneto) operano al suo interno, ed è in questi settori (edilizia, installazione impianti, metalmeccanica e legno) che si concentrano, pur in forte calo negli ultimi anni (si sono ridotti di del 40% in 7 anni), il 68% degli infortuni (erano il 73% nel 2011). 

Il Sistema casa, nel primo semestre del 2018, ha fatto registrare, nell’artigianato, ancora un calo degli infortuni (quelli in occasione di lavoro) che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è di un – 0,7%. Rallenta, quindi la riduzione, ma resta comunque confortante se confrontata con l’inversione avvenuta nel totale artigianato +16%.

Cos’è il COBIS

Il COBIS è il Comitato Bilaterale per la Sicurezza dell’Artigianato Veneto e rientra tra gli Organismi paritetici individuati e riconosciuti ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e smi.

Ai sensi dello stesso Decreto Legislativo ed in particolare dell’articolo 10 gli organismi paritetici svolgono, insieme al sistema pubblico della prevenzione, attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione, promozione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, in particolare nei confronti delle imprese artigiane, delle imprese agricole e delle piccole e medie imprese e delle rispettive associazioni dei datori di lavoro. Le attribuzioni e competenze sono regolate dall’art. 51 del D. Lgs. 81/2008 e smi - Organismi paritetici.

Il Comitato Paritetico Regionale Bilaterale per la Sicurezza è stato costituito in adempimento dell'art. 2 dell'accordo interconfederale regionale 31 ottobre 2003 tra Confartigianato del Veneto, Cna del Veneto, Casa del Veneto e CGIL Veneto, CISL Veneto, UIL Veneto quale organismo bilaterale ex art. 20 D.Lgs. 626/94 con il compito di presiedere a tutti i compiti previsti dalla legge e dall'accordo ricordato in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dell'artigianato.

Il COBIS rappresenta tutti i settori artigiani edilizia esclusa per la quale interviene uno specifico organismo paritetico denominato CPR.

È strutturato con un Comitato Regionale che progetta e programma le iniziative in materia di sicurezza a livello regionale e con sette Commissioni Provinciali che cooperano con l'organismo regionale per la realizzazione delle iniziative nel territorio di appartenenza. Le stesse commissioni attuano e realizzano i monitoraggi territoriali/settoriali attraverso le collaborazioni di lavoratori, di imprese e di strutture associative di riferimento e contribuiscono a risolvere le controversie in materia di diritti di rappresentanza nelle imprese.

Il Comitato promuove e commissiona indagini e ricerche ad apposite strutture specializzate, cura la realizzazione delle iniziative concordate tra le Parti in materia di promozione della salute e della sicurezza nei confronti dei lavoratori e delle imprese.

L’obiettivo del COBIS è di rappresentare un riferimento ed un efficace supporto per l’implementazione di tutte le attività correlate alla diffusione della cultura della sicurezza con iniziative a livello regionale e provinciale di elevato profilo e di particolare interesse per imprese e lavoratori.

Il comitato nel realizzare i propri programmi opera in sinergia con i fondi destinati all'ambiente ed alla sicurezza di EBAV.

Le principali attività

  • Promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in collaborazione con INAIL, Regione Veneto, Università, EBAV.

  • Informazione e formazione di imprese e lavoratori.

  • Formazione ed aggiornamento degli RLST e degli Sportellisti (addetti incaricati della gestione dei rapporti tra imprese ed RLST nell’ambito delle associazioni di categoria datoriali).

  • Produzione materiale didattico per la formazione dei lavoratori.

  • Realizzazione di supporto informatico per la formazione generale dei lavoratori.

  • Sostegno delle imprese per interventi di verifica, controllo e di miglioramento della salute e della sicurezza.

  • Sede di conciliazione per questioni relative alla rappresentanza in tema di salute e sicurezza nelle aziende artigiane sorte a livello provinciale.

Sportelli

Sono stati creati e sono operativi gli sportelli associativi territoriali per la sicurezza che fanno da tramite fra il rappresentante territoriale dei lavoratori per la sicurezza e le imprese artigiane, per quanto riguarda gli aspetti legati all’informazione, alla consultazione e all’accesso di tale figura all’interno delle aziende stesse.

Sono attivati presso le sedi delle Associazioni Artigiane e svolgono, a favore delle aziende che conferiscono un mandato, un importante ruolo di interfaccia tra le aziende e gli RTLS.

Le aziende possono adempiere ai propri obblighi di consultazione del rappresentante territoriale dando mandato ad uno sportello e depositando presso lo stesso i principali documenti.

Gli sportelli assistono le aziende durante le visite nei luoghi di lavoro compiute dai soggetti con funzione di rappresentanza territoriale.

Rappresentanti dei lavoratori

Nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo.

Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno.

RLST COBIS

Risultano attivi 3 rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di natura territoriale (RLST) per provincia per un totale di 21 che rappresentano le figure promosse dai sindacati dei lavoratori per tutelare gli interessi dei lavoratori in materia di salute e sicurezza e che operano in sinergia con gli sportelli associativi e gli organi di vigilanza. Attraverso Il COBIS è stata assicurata la formazione in maniera che fosse assicurata la piena competenza in materia di sicurezza ed inoltre, sulla base di quanto previsto dalla normativa, seguono gli aggiornamenti necessari per l’espletamento del ruolo.

Questi soggetti hanno un ruolo centrale nel sistema, rappresentando e tutelando gli interessi dei lavoratori in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

  • Hanno competenza territoriale estesa alle imprese artigiane comprese nei comuni di riferimento.

  • Sono già formati e non serve comunicazione all’INAIL.

  • Operano con poteri e facoltà stabiliti dalla normativa e dagli accordi interconfederali. In particolare devono essere consultati su alcune importanti questioni riguardanti la sicurezza, quali:

  • Documento di valutazione dei rischi

  • Nomina del RSPP

  • Incarico e formazione degli addetti a Primo Soccorso, Prevenzione incendi e Gestione emergenze

  • Informazione, formazione ed addestramento

PARTNER DI PROGETTO CPR

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il C.P.R. Comitato Paritetico Regionale del settore artigianato edile garantendo in questo modo la completa copertura rappresentativa delle aziende artigiane della regione del Veneto. Anche il CPR ha previsto ed istituito la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale che interviene ed opera per le aziende edili iscritte ad Edilcassa Veneto, secondo le regole stabilite dalla contrattazione regionale di settore.