. PIANO ANTI SMOG: VIA ALLE LIMITAZIONI DI TRAFFICO, PER ORA AI DIESEL EURO 3

A giorni un incontro tra CNA di Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte per un’azione comune a tutela degli artigiani penalizzati

CNA si sta mobilitando per tutelare gli imprenditori artigiani penalizzati dalle misure antismog che, tra malumori e polemiche sono scattate in Veneto, come nel resto del nord Italia, con il blocco del transito dei veicoli con alimentazione diesel più inquinanti, da euro 3 in giù.

Prossimamente, nel corso di un contro che si svolgerà a Milano tra i segretari di  CNA di Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte e i responsabili regionali di CNA FITA, sarà individuato un possibile intervento nei confronti delle amministrazioni regionali e locali, per ottenere un’armonizzazione delle misure in tutto il territorio interessato e la definizione di deroghe valide per tutti gli artigiani che utilizzano mezzi euro 3 e inferiori per lo svolgimento della propria attività.

Infatti, crea disorientamento il fatto che le misure adottate non siano uniformi in tutte le regioni coinvolte e nemmeno tra comuni della stessa regione. Tra "Piani integrati regionali'" e delibere attuative comunali (nelle città con più di 30mila abitanti) al momento la confusione regna sovrana e colpisce soprattutto gli operatori economici e gli artigiani che utilizzano i furgoni, in parte anche euro 3 o inferiori, per recarsi nei cantieri o dai clienti per svolgere la propria attività e che dovendo spostarsi in territori diversi avranno notevoli difficoltà. Un vero problema, considerando che si sta parlando di un territorio che da solo produce il 50% del Pil nazionale e dove vivono 23 milioni di persone.

La misura, denominata pacchetto "anti-smog", sulla base di un piano, firmato nel giugno del 2017, prevede lo stop, dal lunedì al venerdì e dalle 8.30 fino alle 18.30, per le auto e i veicoli commerciali diesel fino a Euro 3. Sono grosso modo quelle immatricolate tra il 2001 e il 2005. Nell'Emilia Romagna, invece, il blocco è esteso fino a Euro 4, lo standard anti-inquinamento che è stato in vigore dal 2006 fino al 2010.

Il piano anti-smog, nato per tentare di controllare una situazione che è stata già sanzionata dalla Ue,  prevede anche domeniche ecologiche in base a un calendario definito, dal 7 ottobre e la possibilità di adottare misure d'emergenza, nei casi in cui i livelli di smog superino la soglia di guardia. Se lo sforamento dei limiti viene superato per almeno 4 giorni consecutivi, scatteranno il divieto di sosta con motore acceso, l'abbassamento del riscaldamento domestico a un massimo di 19 gradi (fatta eccezione per scuole e ospedali) e il divieto di uso di biomasse poco efficienti per il riscaldamento della casa. Il secondo livello prevede ulteriori paletti alle biomasse, con controlli intensificati e sanzioni fino a 500 euro.

In allegato la delibera regionale e quelle dei comuni capoluogo del Veneto.

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