. NELLA GIORNATA DELLA DONNA CNA DONNE IMPRENDITRICI E PENSIONATE PROMUOVONO LA NUOVA CARTA DELLE BAMBINE

Adottare in tutti i comuni veneti la nuova carta delle bambine, quale premessa fondamentale per l'affermazione della tutela e dei diritti delle donne fin dalla più giovane età contro ogni forma di discriminazione.

In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, CNA Impresa Donna e Coordinamento Donne Pensionate di CNA Veneto lanciano una campagna che intende proseguire nelle settimane e nei mesi successivi in tutto il Veneto con il coinvolgimento del maggior numero dei comuni in questa iniziativa.

La “Nuova Carta dei diritti delle bambine” è stata approvata nel dicembre 2018 dalla Regione Veneto, su proposta di FIDAPA BPW, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari.

“Ci auguriamo che tanti comuni veneti seguano l’esempio e adottino a loro volta questo documento, che è  prodromico per la tutela dei diritti fondamentali delle donne fin dalla più giovane età. L'8 marzo è ancora una volta arrivato e ancora una volta dovremmo noi donne ripensare con attenzione a come questo giorno sia da commemorare. Io credo che ogni giorno dobbiamo sentire il profumo di un rametto di mimosa, essere coerenti con noi stesse e ogni giorno dobbiamo tenere ferma la barra delle nostre conquiste. Ogni giorno è 8 marzo, ogni giorno per 365 giorni all'anno, ed essere attente a quanto capita attorno a noi, ogni giorno è doveroso. Come in questi giorni in cui alcune proposte di legge ci potrebbero riportare indietro nel tempo, vanificando impegno, fatica, delusioni, e violenze che hanno dovuto subire e affrontare le donne che hanno lottato per farci vivere in un ambito di libertà accettabile”, ha commentato Daniela Guagliumi, coordinatrice regionale pensionate venete CNA.

L’intento della campagna è anche diffondere nelle scuole e nelle biblioteche del Veneto una locandina ed un segnalibro che invita a sostenere, partendo dall’8 marzo, la Carta delle bambine.

“Questo documento e i diritti che declina per ogni bambina sarà il trait d’union intra generazionale tra le donne pensionate, lavoratrici e imprenditrici, che hanno vissuto le battaglie dell’emancipazione, noi donne imprenditrici di oggi, che continuiamo a lottare contro le resistenze per una effettiva parità di genere, e le giovani donne, le bambine di oggi, per le quali noi auspichiamo un futuro nel quale la discriminazione, la violenza e la dignità calpestata lascino spazio all’emancipazione, alla parità e ai diritti di cui godere assieme a tutti gli altri cittadini. Il nostro messaggio vuole essere di incoraggiamento verso le bambine, ma anche di crescita culturale della politica e della pubblica amministrazione, delle scuole e del mondo del lavoro, dove purtroppo ancora oggi alla donna non viene riconosciuto il ruolo che le spetta”, ha commentato Rosy Silvestrini, Presidente di CNA Impresa Donna del Veneto.