. LE RICHIESTE DELLE PMI VENETE AL CANDIDATO PREMIER 5 STELLE DI MAIO

Incontro a Mestre con CNA Veneto e altre associazioni di categoria presenti in #Arsenale 2022

In previsione delle prossime elezioni politiche nazionali, previste per il 4 marzo 2018, le rappresentanze di Cna Veneto, Confartigianato Imprese Veneto , Confesercenti Veneto, Confcooperative Veneto, Confprofessioni Veneto e Cisl Veneto, con la formula di #Arsenale2022, hanno incontrato, il candidato Premier del Movimento 5 Stelle ed attuale vice Presidente della Camera dei Deputati On. Luigi di Maio accompagnato dal consigliere regionale Jacopo Berti.

In premessa i rappresentanti delle organizzazioni hanno fatto una sintesi dei temi “caldi” per il mondo del lavoro, della piccola impresa e delle professioni. “Siamo Parti Sociali autorevoli, rappresentative ed abituate a proporre contenuti ed idee chiare, concrete e misurabili. Consapevoli che il nostro Paese è oramai incompatibile -per fisco e burocrazia- con la piccola impresa, se si prosegue su questa china si apre un problema economico enorme per l’Italia. Ovviamente chiediamo attenzione e provvedimenti a nostra misura ma in una cornice che mantenga stabile e credibile il nostro Paese agli occhi dell’Europa e del mondo economico internazionale”.

Sono seguite due ore di confronto serrato sui temi dell’economia del lavoro, del credito, della formazione e dell’Europa. L’incontro ha toccato anche argomenti critici, dall’articolo 18 allo Statuto dei Lavoratori, dal tema del welfare innovativo, anche sul modello francese, al Codice degli Appalti, sino al ragionamento sull’autonomia rivendicata, a ragione secondo l’On Di Maio, dalla nostra regione.

Particolare attenzione è stata quindi posta alle possibili misure per una procedura semplificata della giustizia, del fisco e lavoro in primis e ad una altrettanto decisa delegiferazione. 

L’On Luigi Di Maio ha chiuso il confronto con un auspicio: “comunque vadano le elezioni del 2018, il Movimento 5 Stelle chiede a voi Parti Sociali, in particolare quelle di una Regione così strategica per la nazione, di fare squadra per realizzare punti programmatici condivisi”.