. INL: LA MAGGIORE RAPPRESENTATIVITÀ VALE ANCHE PER GLI ENTI BILATERALI

L’Ente Bilaterale che non risponda al requisito della maggiore rappresentatività, e che non sia costituito per iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, non è autorizzato a svolgere funzioni di efficace rappresentanza sindacale.

Non ammette dubbio alcuno la circola dell’Ispettorato del Lavoro che prende ancora posizione sulla tematica relativa alla rappresentatività, affermando che gli Organismi privi di reale rappresentatività non sono autorizzati dalla Legge a svolgere funzioni di efficace rappresentanza sindacale.

La Circolare 4 del 4 febbraio 2018, l'INL interviene sui "pseudo Enti bilaterali" che reclamizzano la possibilità di certificare contratti di lavoro, nonché di appalto e subappalto ai sensi degli articoli 75 e seguenti del D. lgs 276 del 2003 e del D.P.R. n. 177/2011, evidenziando gli effetti opponibili ai terzi – ivi compresi gli Organi di vigilanza – derivanti dal provvedimento di certificazione.

L'INL, sul tema, è brutale: ai sensi dell’art. 2, lett. h), del D.lgs. n. 276/2003, possono definirsi Enti bilaterali ai fini dello svolgimento delle attività demandate dallo stesso decreto legislativo –  ivi compresa “la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva” – solo quei soggetti costituiti “a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative”.

Qualora tale requisito sia carente – conclude la Circolare - e quindi l’Ente sia costituito da Organizzazioni datoriali o sindacali non aventi, per ciascuna parte, il requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi – l’Organismo non può ritenersi un Ente bilaterale abilitato a svolgere le attività indicate dal citato art. 2, lett. h), D.lgs. n. 276/2003 e, men che meno, l’attività di certificazione.

Vedasi: Circolare n. 4 del 12 febbraio 2018, certificazione dei contratti da parte di Enti bilaterali privi dei requisiti di legge.