. I GIOCHI 2026 A CORTINA: LE IMPRESE DEL TERRITORIO VOGLIONO RENDERLE OCCASIONE DI SVILUPPO

APPIA CNA Belluno e CNA Veneto dopo aver sostenuto la candidatura puntano a valorizzare il tessuto economico bellunese e veneto

“E’ grande la soddisfazione gli artigiani bellunesi per l’assegnazione delle Olimpiadi invernali a Cortina-Milano. Abbiamo sostenuto questa candidatura perché, oltre ad essere un importante veicolo di promozione per il Veneto e per l’Italia, i giochi rappresentano un’inestimabile occasione di crescita per l’ampezzano e per tutta la provincia di Belluno, all’insegna dell’innovazione e del rafforzamento dell’esistente. Il risultato è stato raggiunto grazie a un lavoro di squadra che ora deve proseguire per rendere le Olimpiadi, e i prossimi mondiali di sci, un vero volano economico per il nostro territorio”.

Massimo Sposato, Presidente di APPIA CNA Belluno commenta la notizia tanto attesa ma non così scontata, che porterà investimenti per oltre un miliardo di euro nelle aree scelte per lo svolgimento dei giochi olimpici invernali del 2026.

“Come ha dimostrato l’Expo di Milano, i riflettori puntati su un grande evento sono in grado di far crescere il turismo, che per i nostri territori è di fondamentale importanza per le aziende del settore come per l’indotto che è sostanzialmente composto dal tessuto delle imprese artigiane del territorio, impegnate nei servizi, nelle infrastrutture. Quindi dobbiamo essere in grado di valorizzare il nostro tessuto imprenditoriale e fare in modo che tragga vantaggio da queste grandi opportunità”, commenta il Presidente dei CNA Veneto, Alessandro Conte.

Turismo e indotto sono anche la prima chiave di sviluppo della provincia di Belluno, in particolare delle terre alte del bellunese, dove una ritrovata capacità di attrazione può senza dubbio contrapporsi allo

spopolamento e al calo demografico.

“Siamo convinti che nei prossimi anni saranno create occasioni di crescita per le nostre aziende grazie al potenziamento delle infrastrutture materiali e immateriali, che nella zona montana sono ancora più penalizzate che in pianura, al rinnovo delle strutture ricettive e degli impianti. Dobbiamo fare fronte comune soprattutto per ottenere che tutti gli interventi che saranno realizzati siano ecosostenibili e a basso impatto ambientale”, affermano all’unisono i presidenti di CNA Belluno e Veneto, Sposato e Conte

“L’importante è che siano favorite le imprese locali, in un vero gioco di squadra tra le istituzioni e gli attori economici del territorio, in primo luogo le rappresentanze delle imprese”, conclude Roger Alberti, Presidente di APPIA CNA Cortina d’Ampezzo.