. CNA VENETO ADERISCE AL PROTOCOLLO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL VENETO

“La sostenibilità deve essere il paradigma di tutto quello che facciamo, come cittadini e come imprenditori e gli artigiani veneti lo sanno e lo applicano da sempre, perché è nel proprio territorio che operano ed è dal territorio che ricevono stimoli e risorse per proseguire nella propria attività. Per questo abbiamo abbracciato fin dall’inizio il protocollo proposto dalla Regione che oggi abbiamo deciso di sottoscrivere”.

Lo ha dichiarato il Vicesegretario di CNA Veneto, Matteo Ribon, a margine dell’ incontro tecnico con il partenariato sociale, con il quale oggi la Giunta regionale ha voluto lanciare l’attuazione dell’Agenda 2030,  nel cammino tracciato dalle Nazioni Unite verso la sostenibilità.  

CNA concorda sul fatto che il Veneto, nel percorso verso lo sviluppo sostenibile, stia dimostrando una performance migliore rispetto alla media nazionale e sulla necessità di un coinvolgimento maggiore di tutti i  portatori di interesse sul protocollo di intesa.

“La sensibilità sulle tematiche ambientali è al massimo livello al giorno d’oggi grazie ai movimenti che sono nati e si stanno battendo per il salvataggio del nostro pianeta, ed è quindi questo il momento giusto per fare leva sulle coscienze e indicare gli strumenti più adeguati per la sua salvaguardia, senza però sacrificare le attività economiche sostenibili. La sostenibilità delle nostre azioni, però, non passa solo attraverso il rispetto ambientale e naturalistico, ma fonda le proprie radici anche sul fronte etico e sociale, responsabilità cui il mondo artigiano è da sempre sensibile”, ha concluso Ribon.

Il 25 settembre 2015 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che comprende gli aspetti ambientali, sociali ed economici e che prevede di raggiungere, entro il 2030, 17 Obiettivi (i Sustainable Development Goals - SDGs) articolati in 169 Target, riconducibili a cinque aree prioritarie (5 P): Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership.

Il Governo italiano ha adottato il 2 ottobre 2017 la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS), definitivamente approvata dal CIPE il 22 dicembre 2017. Il documento, frutto di un lungo processo di consultazione e di lavoro condiviso con le amministrazioni centrali, le Regioni, la società civile, il mondo della ricerca e della conoscenza, intende offrire un quadro di riferimento comune al Paese su una visione di sviluppo orientata alla sostenibilità articolato sulle cinque aree prioritarie sopra citate.Tale Strategia prende le mosse dall’aggiornamento della precedente “Strategia d’azione ambientale per lo sviluppo sostenibile in Italia 2002-2010′′, ma ne amplia la prospettiva, facendo proprio il messaggio e i contenuti dell’Agenda 2030 nonché gli indirizzi dell’Accordo raggiunto nel 2015 in occasione della “Conferenza delle Parti” di Parigi sul contrasto ai cambiamenti climatici. In particolare, si è passati da una logica che mirava ad integrare il fattore ambientale in tutte le politiche di settore ad un’altra che sviluppa il concetto di sostenibilità nelle dimensioni sociale, economica e ambientale. La struttura e i contenuti della SNSvS intendono porsi come quadro di riferimento nazionale per i processi di pianificazione, programmazione e valutazione di tipo settoriale e territoriale. La SNSvS rappresenta, pertanto, la declinazione a livello nazionale dei 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030 dell’Agenda delle Nazioni Unite, di cui fa propri i 4 principi guida: Integrazione, Universalità, Inclusione e Trasformazione da applicarsi nell’ambito delle 5 aree prioritarie (5P), che vengono articolate a livello nazionale in “scelte”, a loro volta declinate in “obiettivi strategici”.

Le Regioni, a loro volta, si devono dotare di una complessiva strategia di sviluppo sostenibile, che sia coerente e definisca il contributo alla realizzazione degli obiettivi della Strategia nazionale. La Regione Veneto ha avviato il procedimento di elaborazione della propria Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile sulla quale sta stimolando la partecipazione degli stakeholders e degli Enti locali.