. CNA: LE PICCOLE IMPRESE VANNO SOSTENUTE NELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

A Venezia la seconda edizione del Forum CompraVerde BuyGreen Veneto

La seconda edizione del Forum CompraVerde BuyGreen Veneto, evento inserito tra le iniziative del Progetto Europeo Life PrepAir per la sostenibilità ambientale, è iniziato oggi (mercoledì 20 giugno, a Venezia, presso il Palazzo della Regione.

Protagonisti del Forum Veneto per attivare collaborazioni, sinergie e scambi sono amministratori e funzionari delle pubbliche amministrazioni, operatori del sistema imprenditoriale, enti e organizzazioni per la ricerca, la formazione e l’educazione allo sviluppo sostenibile.

L’evento è promosso dalla Regione, nella consapevolezza del proprio ruolo guida che deve perseguire nel territorio continuando la propria attività informativa e formativa.

Il progetto si arricchisce quest’anno dell’assegnazione della prima edizione del Premio CompraVerde Veneto, articolato nelle due categorie Stazioni Appaltanti” e “Imprese”. Obiettivo del riconoscimento è di definire, promuovere e incentivare criteri di sostenibilità ambientale finalizzati a sensibilizzare da un lato le pubbliche amministrazioni, affinché adottino un nuovo approccio all’“acquisto pubblico” di beni e servizi; dall’altro le imprese, affinché si distinguano per l’uso sistematico di tutele ambientali nei propri processi organizzativi, gestionali e di qualifica dei fornitori.

La seconda giornata dell’evento, domani, sarà dedicata a due appuntamenti con focus specifico sull’edilizia sostenibile.

Fabio Fiorot, referente per l'energia di CNA Veneto, ha rappresentato l’associazione stamattina, nel corso dell’incontro sul tema “Le nuove oppoertunità degli appalti veri/GPP, punti di forza e criticità del sistema veneto”, moderato da Giulia Tambato, Presidente Comitato Guida GPP  Regione del  Veneto, cui hanno preso parte Gianluca Forcolin, Vicepresidente della Regione, Silvano Falocco, Direttore Fondazione Ecosistemi, Mario Pozza,Presidente Unioncamere Veneto, Matteo Zoppas, Presidente  Confindustria Veneto, e Agostino Bonomo, Presidente Confartigianato Imprese Veneto.

Fiorot ha espresso apprezzamento per il Forum e l’attività della Regione in questo ambito, sostenendo l’ipotesi che anche il mondo dell’artigianato rientri nei bandi per il Premio CompraVerde Veneto per il migliore acquisto o iniziativa green sia da parte delle pubbliche amministrazioni che delle aziende, al momento solo industriali.

Nel suo intervento, il referente per l’energia di CNA Veneto, partendo proprio da questo aspetto del Premio, ha messo in evidenza la necessità di una maggiore omogeneità di applicazione dei criteri ambientali e dell’applicazione della normativa da parte della PA e delle stazioni appaltanti nei confronti delle piccole e microimprese, per non calcare le orme del nuovo codice appalti che non riconosce ancora la dignità che meritano.

Serve omogeneità anche sull’applicazione delle procedure ambientali che per le piccole e micro imprese, che non sono strutturate come le grandi, sono ancora troppo complesse, e che magari potrebbero essere semplificate con l’applicazione di una proporzionalità rispetto alla dimensione aziendale.

A queste imprese, molte delle quali sono in regola con i requisiti ma non hanno la possibilità di acquistare le certificazioni a causa dei loro costi elevati, potrebbero essere utili incentivi a questo finalizzati, come molto utile sarebbero una fiscalità ambientale premiante chi inquina meno e l’introduzione dei premi a chi introduce criteri ambientali anche negli appalti privati, come strumento di stimolo per operatori e imprese.

L’importante, ha concluso Fiorot, è comunque insistere sulla sensibilizzazione delle aziende sulla sostenibilità ambientale e farlo anche con la PA e con le stazioni appaltanti che non brillano di preparazione tecnica sulla materia e che vanno monitorate dall’ANAC.

Cna Veneto su questo fronte è attiva e sensibile da tempo. Nel 2002 aveva avviato il Distretto della bioedilizia quando ancora poco si parlava di efficientamento energetico, e ora che per legge i distretti sono stati ridotti e modificati, ha avviato la costituzione di una rete innovativa regionale che mette assieme imprese, università e centri ricerca per la sostenibilità in edilizia, settore strategico per la nostra economia.