. CNA: DAL NUOVO GOVERNO L’ARTIGIANATO ATTENDE POLITICHE DI SVILUPPO E MENO FISCO

“La creazione del nuovo Governo e la soluzione alla crisi fanno tirare alle imprese un sospiro di sollievo. Speriamo che ora il nuovo esecutivo inizi a lavorare velocemente per affrontare le molte sfide che lo attendono”. E’ quanto dichiara il presidente regionale di CNA Veneto, Alessandro Conte.

“Era necessario uscire dalla crisi il più presto possibile, e va dato atto al Presidente Mattarella ed al Presidente Conte, di aver agito con fermezza. Ora è importante che altrettanta fermezza sia messa nelle decisioni e nelle scelte”, continua Alessandro Conte.

In un quadro di instabilità internazionale la situazione economica italiana, già difficile e in preda alla stagnazione, si è fatta pericolosissima. Le imprese, soprattutto artigiane e piccole, sono il motore della crescita e devono tornare al centro della politica economica.

Le priorità indicate al nuovo Governo da CNA Veneto sono pertanto “riduzione delle tasse, semplificazione della burocrazia, conferma dei bonus sulle ristrutturazioni edilizie, incentivi alla digitalizzazione e l’internazionalizzazione delle Pmi.

“Da Veneti ci aspettiamo attenzione dal nuovo Governo e una interlocuzione immediata per ottenere risposte concrete sulle questioni che più ci interessano, da politiche di sviluppo, all’autonomia, all’alleggerimento della pressione fiscale complessiva, ormai pari al 61,2% del reddito prodotto. E’ un livello inaccettabile e la strada di un fisco più leggero per famiglie e imprese deve rappresentare una priorità, già a partire dalla prossima legge di Bilancio. Va scongiurato l’aumento dell’ IVA e vanno predisposti interventi sulla Legge di Bilancio utili a rilanciare l’economia e il territorio”, conclude il Presidente di CNA Veneto Alessandro Conte.