. CNA, CON LE ALTRE PARTI SOCIALI, FIRMA PROTOCOLLO DELLA REGIONE A SOSTEGNO DELLA LEGALITA’

“La legalità è uno dei presupposti del lavoro di rappresentanza del mondo dell’artigianato e della piccola impresa che CNA Veneto svolge. E’, infatti, sul binario della cultura della legalità che viaggiano tutte le iniziative di CNA che coinvolgono le imprese, dalla tutela sindacale alla formazione degli imprenditori, dalla contabilità all’innovazione nella produzione e nel business. La presenza nel territorio di nostre sedi è, quindi culturale, per presidio di legalità, e allarme in relazione con le forze dell’ordine e delle autorità inquirenti per contrastare il fenomeno. Per questo motivo abbiamo accolto di buon grado di sottoscrivere l’accordo tra Regione Veneto e parti sociali firmato oggi, con lo scopo di creare una rete regionale per la tutela della legalità e soprattutto un osservatorio sul territorio. Noi ci siamo”.

Così il Presidente di CNA Veneto, Alessandro Conte, ha commentato l’evento odierno che ha portato a Palazzo Balbi tutte le parti sociali, gli interlocutori istituzionali e gli stakeholder del Veneto, per questo storico accordo. Ogni firmatario si è assunto l’impegno di promuovere e diffondere iniziative per favorire la legalità e sostenere azioni che prevengano e contrastino la criminalità organizzata, affinché nessuno possa creare il minimo di substrato che possa favorire condizioni di criminalità e violazione organizzata delle leggi”.

“Solo facendo squadra si combatte l’illegalità. Lo abbiamo constatato in molti casi e oggi, in particolare, i Veneti stanno dando la dimostrazione di essere un grande popolo, nel momento in cui tutti i suoi rappresentanti si ritrovano insieme per dire che gli obbiettivi comuni sono legalità, pulizia, rigore. Questo perché il desiderio comune è vivere in una regione che sia esente da fatti e atteggiamenti criminosi”, ha affermato il Presidente del Veneto Luca Zaia”.