. AL TAVOLO PER LA RIFORMA, INSEDIATO OGGI, CHIESTO AL GOVERNO IMPEGNO POLITICO INEQUIVOCABILE

Pregiudiziale che sostenga il proprio testo di legge delega inserito nel ddl 2085, nella stesura originaria

Un impegno politico inequivocabile, con un atto concreto, di natura legislativa, che veda il Governo sostenere il proprio testo di legge delega inserito nel ddl 2085, nella stesura originaria, presentato ed accolto in commissione lo scorso luglio.

E’ quanto hanno chiesto i rappresentanti dei taxisti al tavolo per la riforma del settore, insediatosi oggi (28 febbraio), quale atto indispensabile e condizione sine qua non, per entrare nel merito tecnico delle questioni oggetto della trattativa.

Entro il prossimo 9 marzo, quando è previsto il voto del Senato sul DDL concorrenza, dovrà essere sciolto questo chiarimento politico e entro tale data il rappresentante del ministro dei trasporti, che ha incontrato le associazioni rappresentative della categoria, si è riservato di riconvocare le parti.

Non si tratta di complicare ulteriormente le cose, ma solo di un passo necessario, vista la formulazione attuale del l’articolo 71 del DDL concorrenza, al fine di tutelare tutte le imprese e gli utenti dal proliferare di piattaforme tecnologiche senza alcuna regolamentazione e dal nascere di un terzo soggetto, anch’esso privo di regole e garanzie.

Nel merito tecnico, al fine di velocizzare il confronto, il rappresentante del ministro dei trasporti ha chiesto alle associazioni rappresentate al tavolo di produrre proposte scritte per l’emanazione dei decreti attuativi e del testo della legge delega, e di nominare un gruppo di lavoro che parteciperà alle riunioni del tavolo tecnico che in una prima fase dovrà essere diviso per i vari settori interessati alla trattativa.

La riunione si è chiusa con le riserve espresse dalle parti, in attesa degli ulteriori chiarimenti dal Governo.