. “CRISI PERICOLOSA, SERVE STABILITA’ E RESPONSABILITA’. MOLTE INCOMPIUTE DA RISOLVERE”

“Una crisi di governo proprio non ci voleva in un momento decisivo per molte questioni aperte ed una situazione economica non certo florida. Siamo molto preoccupati e confidiamo che la classe politica italiana riesca a dare stabilità al Paese e si assuma la responsabilità di affrontare una legge di bilancio non facile e di supportare l’economia del Paese”.

Alessandro Conte, Presidente di CNA Veneto, esprime lo smarrimento degli artigiani veneti rispetto all’evolversi negativo della situazione politica italiana.

Alle imprese, sostiene Conte, serve stabilità per affrontare le sfide che l’agenda ha in priorità, dalla legge di bilancio alla riduzione delle tasse, dalla salvaguardia che scongiuri l’aumento dell’IVA, alla realizzazione delle grandi opere e delle infrastrutture necessarie allo sviluppo economico e dei territori, a partire dalla TAV.

“Siamo preoccupati per l’effetto che la crisi potrà avere su questioni per noi importantissime, come l’abrogazione dell’articolo 10 della legge di conversione del decreto sviluppo, per scongiurare la penalizzazione delle piccole imprese sullo sconto in fattura dei lavori di efficientamento energetico,  sulla quale il governo si era impegnato comprendendo le nostre richieste, come la riduzione delle tasse alle imprese e del cuneo fiscale per i dipendenti, e come l’autonomia differenziata, che le imprese attendono declinata come strumento di supporto allo sviluppo economico e agli investimenti”, conclude Alessandro Conte.